Regia: Roland Joffè
Cast: Elisha Cuthbert, Daniel Gillies, Pruitt Tylor Vince
USA, Russia 2006
Thriller con venature horror e una ricca dose claustrofobica.
La protagonista,
la quale si fa portavoce della bellezza quale unico mezzo
per poter ottenere qualsiasi cosa nella vita,
(una Elisha Cuthbert incantevole anche con quintali di mascara che le colano sul viso)
si muove all’interno di una “casa delle torture”,
in un’atmosfera complessiva che ricorda molto da vicino Saw.
Se i primi 40 minuti sono sviluppati abbastanza bene
e lo spettatore riesce a palpare vivamente la tensione,
(grazie anche ad un sonoro enfatizzato)
la successiva mezz’ora delude.
Meno schizzi di sangue e maggiore attenzione alla trama
avrebbero potuto rendere il film più interessante.
Regia: Marco Martani
Cast: Nicolas Vaporidis, Giorgio Faletti,
Carolina Crescentini, Dario Cassini,
Ninetto Davoli, Paola Minaccioni
Italia 2007
Quando in Italia si prova a fare qualcosa
di diverso o fuori dai soliti clichè piovono
sempre critiche.
Siamo dinanzi ad un noir di buona fattura
anche se non perfetto. Ottime le interpretazioni
di Vaporidis, Cassini e del bravissimo Ninetto
Davoli. Risulta sempre un po’ forzata e, alle
volte, meccanica la prova d’attore di Giorgio
Faletti.
Per il tipo di svolgimento, ricorda vagamente i
polizieschi anni ‘70, ma se a questo aggiungete
una storia di vendetta, la rabbia che ne scaturisce,
una regia fresca e un’ottima fotografia ecco che
questo thriller nostrano non vi deluderà affatto.
Regia: Gregory Jacobs
Cast: Emily Blunt, Ashton Holmes,
Martin Donovan, Ned Bellamy
Uk, Usa 2007
Thriller dal buon ritmo, con una
punta di horror ma più tendente
alla paura che incutono le ambientazioni
che altro.
Buona la prova dei due protagonisti Emily
Blunt (il diavolo veste Prada) e Ashton Holmes
(già visto in A History of Violence o nella
serie tv Boston Legal).
Gli 86 minuti della pellicola scorrono via in
modo piacevole creando nella spettatore un
giusto mix di curiosità e tensione.
Se non prentenderete il thriller-horror dell’anno
non rimarrete scontenti.
Una curiosità: il titolo originale deriva dall’indice
omonimo che descrive la sensazione di freddo prodotta
dalla presenza del vento.
Regia: David Cronenberg
Cast: Naomi Watts, Viggo Mortensen,
Vincent Cassel, Armin Mueller-Stahl
USA, Gran Bretagna 2007
Cronenberg torna ad esplorare i territori del Noir.
E la scelta è decisamente vincente.
La morte di una quattordicenne (che lascerà al mondo una bimba)
apre una finestra su una Londra rarefatta all’interno della quale
si muovono la mafia russa, giri di prostituzione, sorrisi beffardi
ed un quieto vivere che nasconde drammi di vita quotidiana.
Tutti elementi questi sottolineati da un cast brillante.
Se da un lato alcuni momenti sono un po’ lenti,
dall’altro questi risultano essere funzionali alla resa del film,
intenso, forte (alcune scene sono molto crude), toccante.
L’onore, la morale, l’ineluttabilità di certe cose,
la vita e la morte (che come ricorda la protagonista vanno spesso a braccetto)
si fondono dando vita ad un film che lascia il segno.
Regia: Oxide Pang Chun
Cast: Kristen Stewart, Dylan McDermott, Penelope Ann Miller,
John Corbett
Usa 2007
Thriller horror senza infamie e senza lodi, con dei
buoni momenti di tensione ma senza grandissimi
picchi.
In definitiva è una pellicola sufficiente, da vedere se
proprio si ha voglia di vedere un thriller horror e avete
finito le scorte.
Curioso rivedere “l’uomo che fuma” della serie X-Files,
in un ruolo marginale ma piuttosto inquietante. Nel cast
c’è anche la brava Penelope Ann Miller che erano anni
che negli Usa veniva utilizzata solo per apparizioni in
film prettamente televisivi.
Regia: Patrick Lussier
Cast: Nathan Fillion, Katee Sackhoff, Craig Fairbrass, Adrian Holmes,
Kendall Cross, Teryl Rothery, Julia Caine, William MacDonald
Usa, Canada 2007
Il difetto in questo film è la poca originalità.
Per chi vede parecchie pellicole risulta piuttosto
facile trovare analogie tra questo lungometraggio
e Final Destination. Per certi versi il film riecheggia
anche a La Zona Morta di Cronenberg. Detto ciò, state
pur certi che non vi annoierete affatto nel guardarlo.
Assolutamente indipendente dal primo capitolo, risulta
francamente molto più interessante ed avvincente (anche
se va pur detto che nel primo c’era qualche scena più
terrificante), questo dignotisissimo secondo capitolo
è molto più thriller che horror.
Ottima prova d’attore per il protagonista Nathan Fillion
e regia piuttosto adrenalinica.
Regia: Nick Willing
Cast: Edwards Burns, Jennifer Ehle, John Kapelos, Rachelle Lefevre.
Canada, Uk 2005
Thriller dai toni non serratissimi, ma
tutto lascia pensare che sia stato girato
così di proposito, quasi a sottolineare le
atmosfere cupe della periferia del New England.
Abel Grey pare sia l’unico a non credere
all’ipotesi del suicidio di un giovane.
Lungometraggio piuttosto dignitoso e dallo
svolgimento alquanto interessante ed originale.
Buon cast tra cui spiccano il bravo Edwars Burns,
e la splendida Rachelle Lefevre (già ammirata nel
telefilm “What About Brian”).
Regia: Tomm Coker, David Elliot
Cast: Shannyn Sossamon, Alecia Moore, Mihai Stanescu
Usa 2007
Atmosfera claustrofobica e ritmo molto serrato:
questa la base di CATACOMBS
(vere e proprie catacombe che nel film assurgono a location per rave “da brividi”)
che vede come quasi unica protagonista la bella Shannyn Sossamon.
Un prologo inquietante
(la visione di una Parigi costruita sulla più grande fossa comune della storia)
e un film che si snoda interamente lungo asfissianti
e (semi)bui cunicoli sotterranei
che condurranno ad un epilogo imprevedibile
ma di certo non brillante.
Ottima la fotografia, consone al clima cupo.
Tutto sommato, pellicola discreta.
Piccola nota: la sorella della protagonista è interpretata,
senza risultati particolarmente eclatanti, dalla cantante Alecia Moore,
in arte Pink.
Regia: Mikael Hafström
Cast: John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary mccormack,
Jasmine Jessica Anthony
Usa 2007
In molti han parlato bene di questo film, addirittura
sottolineando che nonostante fosse lo stesso regista
di Derailed (che a me non è dispiaciuto), stavolta c’avesse preso.
Sono di tutt’altro avviso, ho trovato 1408 poco originale
e pieno di dejavù (in qualcosa ricorda “Le verità
nascoste”). Parte centrale piuttosto noiosa, anche perchè
è difficile in un film con un solo protagonista e in una
sola stanza tenere alta la tensione e comunque non è questo
il caso, purtroppo.
Curioso, sicuramente, vedere il buon John Cusack in un ruolo
piuttosto insolito ma seppur questa pellicola mi abbia lasciato
perplesso ammetto che qualcosa di buono c’è, inizia
abbastanza bene e in modo coinvolgente peccato che poi si perda
nei meandri del dejavù.
Regia:Hans Horn
Cast: Eric Dane, Susan May Pratt, Richard Speight Jr.,
Niklaus Lange, Ali Hillis, Cameron Richardson
Germania 2006
L’oceano. 6 amici.
L’intento di trascorrere una vacanza indimenticabile
che invece si trasformerà in tragedia.
Il miraggio della salvezza.
La trama che in realta’ è abbastanza stereotipata
si fa comunque forte di uno scenario
(quasi unico per tutta la durata del film, eccetto qualche flashback e il prologo)
che appare come punto di partenza e di arrivo
per un susseguirsi di momenti ad alta tensione,
immersi in dosi massicce di panico ed isterismo di gruppo.
Non vi sono effetti speciali ma il film risulta inquietante
proprio perchè porta lo spettatore a confrontarsi con una realtà del tutto possibile
la quale mette in evidenza quanto la superficialità in certi comportamenti
possa produrre effetti disastrosi.
Certo non lo si può definire un capolavoro,
ma la storia, semplice e lineare, è di sicuro effetto.