Regia: Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Cast:Ben Stiller, Michelle Monaghan, Malin Akerman,
Jerry Stiller
Usa 2007
Remake di una commedia scritta da Neil Simon nel lontano
1972
Personalmente i fratelli Farrelly non mi facevano divertire
tanto dai tempi di “Tutti pazzi per Mary”.
Questa è una commedia fresca ed esilarante, Ben Stiller risulta
ancora essere tra i migliori protagonisti di commedie che ci siano
in circolazione, nel ruolo dello sfigato di turno risulta perfetto.
Il film ha il pregio di non annoiare mai, ha sempre un ottimo ritmo,
e per una pellicola che dura quasi due ore è un ottimo biglietto
da visita.
Una curiosità: l’attore che interpreta il padre di Ben Stiller lo è
anche nella vita.
Buon divertimento!!
Regia: Volfango De Biasi
Cast: Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, Giulia Steigerwalt,
Elisa Di Eusanio, Paola Carleo, Paola Roberti, Marco Foschi.
Italia 2007
Sarà l’eterna sindrome di Peter Pan, ma anche se questa commedia
ai più potrà sembrare adatta ad un pubblico di teen-ager, l’ho
trovata abbastanza gradevole e per un’opera prima credo che
questo possa bastare.
Il film descrive la nostra società così com’è: standardizzata
e assolutamente viziata. Di fondo la domanda che ci si pone
vedendo questo film è se l’amore possa vincere su 2 vite
sostanzialmente agli antipodi.
Ci son spunti divertenti, e Cristiana Capotondi è bravissima,
a nostro avviso, nel ricalcare il ruolo della perfetta imbranata.
Vaporidis, simpatico come sempre, riesce a dare una buona prova
senza mai annoiare il pubblico.
Ovvio, poi, che se si ha voglia di vedere un film “intellettualoide”
è meglio evitarlo.
Regia: Jon Kasdan
Cast: Adam Brody, Meg Ryan, Kristen Stewart,
Olympia Dukakis, Eric Acsell, Clark Gregg,
Bret Harrison.
Usa 2007
Ennesima banalizzazione dei titoli nostrani.
Il titolo originale è “In the land of women”,
titolo perfetto perchè il protagonista, un
ottimo Adam Brody, si trova ad essere l’anello
di congiunzione tra le storie femminili narrate
nel lungometraggio.
Dalla più anziana nonna, spesso dimenticata, alla
più piccola Paige (Sin City), passando per le vite
di Sarah (Meg Ryan) e Lucy (K.Stewart).
Quello che più colpisce nel film sono gli ottimi
dialoghi.
C’è però da dire che il ritmo è piuttosto blando,
e non è che ci troviamo di fronte ad un film che
ti cattura..ciò non toglie però che è un’opera
dignitosissima dove anche nelle parti più drammatiche
lo sceneggiatore (lo stesso regista), evitando il melodramma,
ci fa trovare dinanzi ad uno svolgimento piuttosto fluido.
Regia: Hunter Richards
Attori: Chris Evans, Jessica Biel, Jason Statham,
Joy Bryant
Uk, Usa 2005
Nonostante sia una co-produzione anglo-americana, London
è il nome della splendida protagonista non quello della
grande città.
E’ un film fuori dagli schemi, pazzo, a tratti nevrastenico,
un uomo che vuol riconquistare la sua ex ma prima
di affontarla prenderà coraggio a suo modo:droga, alcool,
litigi e risse.
Pieno di dialoghi dissacranti, mai scontati, sempre sopra
le righe, London non ci appare come un film per tutti, ma
per quelli che ne sapranno apprezzare contenuti e forza di
sicuro non si troveranno davanti un film comune.
London ti entra nell’animo, scova in ognuno di noi ciò
che si prova quando c’è la disperazione vera di aver perso
la donna di una vita, quella che credevi tua, la donna
perfetta per te.
Regia: John Carpenter
Cast: Jeff Bridges, Karen Allen, Charles Martin Smith,
Richard Jaeckel, Robert Phalen, Tony Edwards, John Walter Davis
Usa 1984
Questo film è una piccola perla del
grande John Carpenter.
Tratta temi come l’abbandono e la paura
dell’ignoto in modo magistrale. Credo sia
unico nel suo genere, un film che nonostante
tratti di un alieno sceso sulla terra, riesce
ad imprimere sin dalle prime battute un sentimento
dolce, quasi aulico, mai scontato, e con degli ottimi
protagonisti.
Questa pellicola è l’ennesima prova di quanto sia eclettico
John Carpenter, che riesce a girare sia film come “Vampires”
o “1997 - Fuga da New York”, che un film come Starman, che
è legato agli altri film solo in quanto a bellezza ma è
completamente diverso.
Regia: Edward Burns
Cast: Edwars Burns, Stanley Tucci,
Heather Graham, Brittany Murphy,
Rosario Dawson.
Usa 2001
E’ un mix di anime, uno spaccato sociale,
una piacevole girandola di relazioni che
danno vita ad innumerevoli dialoghi sempre
a meta tra sesso e amore.
Girato dallo stesso Burns con telecamera a
mano, il film appare piuttosto fresco, genuino,
ricorda vagamente ”Singles” di Cameron
Crowe. Ma pur non riuscendo ad essere ugualmente
incisivo, lascia qualcosa nella mente dello
spettatore.
Nel film c’è una grande interpretazione di Stanley
Tucci ed una simpatica caratterizzazione del
playboy attempato interpretato dal bravo Dennis Farina.
E’ un film per fortuna realistico, laddove magari
c’è l’ottima riuscita di un rapporto di coppia,
ma è, ahinoi, anche molto realistico il discorso
relativo alla paura di restare soli.
Regia: Massimo Troisi
Cast:Massimo Troisi, Lello Arena, Florenza Marchegiani,
Marta Bifano, Ettore Carloni, Marco Messeri, Michele
Mirabella.
Italia 1981
Primo film di uno dei più grandi interpreti del cinema
italiano.
Vero è che per caprire a fondo tutta la genialità del
pensiero di Massimo bisognerebbe essere tutti partenopei,
Troisi riesce ad essere eccezionale nella sua semplicità,
a dare sempre un calcio ai luoghi comuni che accompagnano
la città di Napoli, la sua dote migliore è stata quella
di non essere mai banale, anche in un semplice gesto o
una smorfia mai del tutto casuale.
Ritengo che questa opera prima sia tra i suoi migliori
film (insieme a Scusate il ritardo), ricco di humor
intelligente, quello che quando sfilano i titoli di coda
ti lascia qualcosa, Troisi entra nell’animo dello spettatore
e ti lascia un sorriso, avvolte amaro, alle volte più leggero, ma mai
di circostanza.
In poche parole PERFETTO.
Regia: Ol Parker
Cast: Piper Perabo, Lena Headey,
Matthew Goode, Celia Imrie.
Usa Uk 2005
Ci sono cose imprescindibili..come l’amore al
primo sguardo..c’è poi chi dice che l’amore
vero sia quello senza egoismo, una cosa è certa..
qualsiasi sia l’origine dell’amore val la
pena viverlo, senza pensare alle conseguenze.
E’ banale dirlo, ma si sa, la vita è una e
va vissuta come meglio sia possibile.
La pellicola è un vero e proprio inno all’amore,
quello vero. Ci sono tutti i canoni della
commedia romantica, a qualcuno potrebbe dar
fastidio che non si tratti solo di rapporti
eterosessuali, ma il film scivola davvero bene,
senza volgarità e soprattutto ci sono dialoghi ben
scritti e personaggi simpatici e ben caratterizzati.
Regia: Sanaa Hamri
Cast: Sanaa Lathan, Simon Baker, Donald Faison, Golden Brooks,
Mike Epps, Felicia Walker
Usa 2006
Commedia romantica garbatissima, passata in sordina (come
quasi sempre in questi casi) nel nostro paese.
Sanaa Lathan, attrice vista in qualche episodio di Nip/Tuck,
è piuttosto brava e notevolmente fascinosa.
Simpatica presenza nel film di Donald Faison, il Turk di
Scrubs, che impreziosisce la commedia con buone battute e
situazioni divertenti.
Può coesistere un rapporto di coppia interazziale con tutte
le differenze del caso?
La risposta è nel film, da vedere, per passare una serata
all’insegna della spensieratezza.
Regia: Marc Lawrence
Cast: Hugh Grant, Drew Barrymore, Brad Garrett, Kristen Johnston, Campbell Scott, Haley Bennett
Usa 2007
Ci son cose imprescindibili,
come un buon testo per una canzone con una musica
che abbia successo, ciò può avvenire in mille modi, e in
questo caso dalle menti di un uomo e di una donna che
collaboreranno insieme per scrivere una canzone per la
popstar del momento.
La melodia è la prima sensazione che si ha quando si vede
una persona per la prima volta, il testo inizi a buttarlo giù
quando la conosci meglio.
Hugh Grant ha sempre battute brillanti e con il suo stile
british riesce ad essere sempre efficace e caustico.
Drew Barrymore è da considerare ormai, una delle regine
indiscusse delle commedie sentimentali (50 volte il primo
bacio, L’amore in gioco). Ha uno sguardo che buca lo schermo,
dolcissima e bravissima nei ruoli da imbranata o di amorevole
trentenne.