Regia: Steve Pink
Cast: John Cusack, Clark Duke, Craig Robinson, Rob Corddry, Sebastian Stan, Lyndsy Fonseca, Crispin Glover, Chevy Chase.
Usa 2010
Ennesima variazione sul tema dei viaggi
nel tempo. Questa volta l’anno in cui si
finisce è il 1986. Quando i tre amici
erano alle prese con le prime cotte da
college. Probabilmente se escludiamo la
trilogia di “Ritorno al Futuro”, questo è
il più fluido e divertente lungometraggio
su questo tema.
I personaggi sono perfettamente incastrati
e a spiccare su tutti c’è Rob Corddry (lo
spaccacuori). Ovviamente trattandosi di una
commedia con spunti avventurosi non bisogna
aspettarsi il film dell’anno, ma c’è da
restare sorpresi per gli ingredienti ottimi
di questa pellicola: ottimo ritmo, buone gags,
cast appropriato, colonna sonora tutta da
godere ed il divertimento (magari non per
tutti) è assicurato.
Regia: Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Cast: Oven Wilson, Jason Sudeikis,
Jenna Fisher, Christina Applegate
Usa 2011
Due mogli danno ai rispettivi mariti
una settimana di “vacanza” dal matrimonio
per poter fare tutto ciò che vogliono
senza alcun vincolo.
La nuova commedia dei fratelli Farelly
non delude, ma non sconvolge.
Siamo lontani dai fasti di:”Tutti pazzi
per Mary” & “Scemo+Scemo”, ma i due
protagonisti reggono bene il loro ruolo e
ne vien fuori un prodotto confezionato ad
arte da i due registi e sceneggiatori che
sanno cos’è il cinema e, nonostante, non
sia il loro capolavoro, non puoi non uscire
dalla sala cinematografica pensando che non
ti sia divertito.
In definitiva, un buon intrattenimento, ma
i fratelli Farelly possono e sanno fare molto
meglio.
Regia: Duncan Jones
Cast: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan,
Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Russell Peters,
James A. Woods
Usa, Francia 2011
8 minuti. Questo è il tempo a
disposizione di Colter Stevens
per tornare indietro nel tempo
con un nuovissimo programma che
gli permetterà di identificare l’autore
di un attentato che potrebbe colpire
ancora. Ma si può modificare
l’evoluzione degli eventi stessi,
ripercorrendo di volta in volta gli
stessi otto minuti, ma con nozioni
in più rispetto alle precedenti esperienze?
Avvincente thriller fantascientifico
che, pur ripetendo il plot iniziale
dello stesso giorno ripetuto più
volte (ad es. Ricomincio da capo), riesce
a catturare lo spettatore perchè lo
scenario, le vicende e soprattutto
il genere sono completamente innovativi.
In questa ennesima variazione sui viaggi
nel tempo lo spettatore sarà rapito
dalla storia avvincente e non penserà
di far paragoni col nostro amato Marty
McFly (trilogia di Ritorno al Futuro).
Regia: Ivan Reitman
Cast: Natalie Portman, Ashton Kutcher, Cary Elwes,
Lake Bell, Kevin Kline, Olivia Thirlby, Greta Gerwig,
Mindy Kaling, Ophelia Lovibond, Phil LaMarr
Usa 2011
Adam ed Emma si incontrano da adolescenti,
per poi incontrarsi anni e anni dopo,
per puro caso.
Una commedia romantico in perfetto stile
americano, che riesce ad essere un ottimo
intrattenimento senza chissà quali elementi
a disposizione.
Reitman (I gemelli, Sei giorni sette notti)
è bravo a mantenere sempre a galla il
ritmo della pellicola senza stancare.
I protagonisti sono ottimamente scelti ed
è da considerare eccezionale l’interpretazione
di Kevin Kline nei panni di un eccentrico
padre con la perenne sindorme di Peter
Pan.
In definitiva, stiamo parlando di un prodotto
molto carino, per una serata da passare
con spensieratezza quando c’è la voglia di
vedere una commedia romantica.
Notevole la colonna sonora
Regia: Greg Mottola
Cast: Nick Frost, Simon Pegg,
Jason Bateman, Kristen Wiig
Usa, Uk 2011
Due nerd inglesi viaggiano per
gli States alla ricerca di tutti
i posti dove ci sono stati
avvistamenti alieni. Si imbatteranno
in Paul (un alieno simpaticissimo) e
inizierà un’avventura on the road
tutta da seguire.
In italia l’extraterrestre ha la voce
di Elio (nella vers. originale è di
Seth Rogen).
Il film ammicca volutamente a tutti i
precedenti lungometraggi del genere
sci-fi con alieni (da aliens a E.T.);
riesce ad intrattenere il pubblico grazie
alle trovate divertenti e al ritmo sempre
incalzante. I protagonisti dell’alba dei
morti dementi sono ottimamente scelti e,
anche se Elio ci riporterà, inevitabilmente,
a pensare a Beavis & Butt-head, risulterà
da subito un personaggio da adorare.
Divertimento senza pretese assicurato.
Regia: Mikael Hafström
Cast: Anthony Hopkins, Colin O’Donoghue, Alice Braga,
Rutger Hauer, Maria Grazia Cucinotta, Chris Marquette
Usa 2011
Scoprire la presenza del Diavolo anche
nei luoghi considerati sacri, un
seminarista scettico e un prete esorcista
poco convenzionale, un personaggio scritto
su misura sulla figura del sempre grande
Hopkins. Il regista di 1408 (neanche all’epoca
ci aveva entusiasmato), cade in una delle
peggiori pecche che può avere un thriller:
Non è accattivante.
La trama scorre via, come se si volesse
raccontare una storia senza nessuna voglia.
Un thriller che si rispetti dovrebbe farti
sobbalzare, ci si prova di tanto in tanto con
musiche azzeccate e qualcosa di lievemente
angoscioso.
Rimarrà deluso chi voleva vedere un thriller
per le ragioni suddette e ancor più chi
sperava in un horror.., il film resta sempre
a metà e cosa peggiore, non decolla.
Quando ci si vuol affidare alla grandezza
di un attore e attorno c’è il nulla si
incappa in queso genere di prodotti.
Regia: Fausto Brizzi
Cast: Claudio Bisio, Emilio Solfrizzi, Francesca
Inaudi, Nancy Brilli, Ficarra, Picone, Luciana
Littizzetto, Serena Autieri.
Italia 2011
Invertendo l’ordine dei fattori il
risultato, stavolta, cambia.
Coloro i quali erano stati ai margini
del primo capitolo diventano i
protagonisti del secondo e viceversa.
Ne vien fuori, a nostro avviso, una
commedia carina, spensierata e con dei
buoni momenti comici.
Le storie sono ben scritte e, soprattutto,
ben interpretate.
Un plauso particolare va a Bisio e a
Solfrizzi che, probabilmente, avrebbero
retto da soli l’intero lungometraggio.
Ficarra & Picone non divertono come in
altre occasioni ma è simpaticissimo
vederli nei panni di eterni peter pan,
amanti dei Beatles.
Wilma De Angelis sembra che legga il
copione mentre recita e che stia girando
una soap opera, ma va bene così.
Regia: Kevin Smith
Cast: Elizabeth Banks, Seth Rogen, Brandon Routh,
Traci Lords, Jason Mewes, Jennifer Schwalbach Smith,
Tom Savini, Gerry Bednob, Edward Janda, Edward Janda
Usa 2008
Zack e Miri sono amici da vent’anni,
non riuscendo a pagare più neanche
le bollette si inventano un modo per
fare soldi facili: girare un porno
amatoriale.
Uscito in ritardo di ben oltre 2 anni
qui in Italia, Zack and Miri Make a Porno,
risulta geniale e in perfetto stile
Kevin Smith (Clerks, Jay&Silent Bon) si
dalle prime battute.
Sembra quasi che Kevin Smith riesca ad
essere la risposta a chi pensa che le
commedie demenziali o quelle romantiche (In
Cerca di Amy) siano tutte uguali.
Qui non è mai la stessa salsa, protagonisti
assolutamente in parte, colonna sonora
azzeccata per 100 minuti da passare
piacevolmente. Peccato per la battuta su LOST
divenuta un pò vecchia, ma se l’avessero
fatto uscire 2 anni fa avrebbe avuto più senso.
State alla larga da questa pellicola se
vi scandalizzate per qualche battuta
volgare, se non storcerete il naso, questo
film va visto tutto d’un fiato.
Solito grande Kevin Smith.
Regia: Wes Craven
Cast: Neve Campbell, David Arquette, Courteney Cox, Adam Brody, Emma Roberts, Hayden Panettiere, Kristen Bell, Rory Culkin
Usa 2011
La genialità di Wes Craven colpisce
ancora. E’ difficile firmare la
regia di un quarto capitolo e non
stancare..lui ci è riuscito.
Con molta ironia e momenti che fanno
sobbalzare dalla poltrona si arriva
dopo 111′ minuti di pellicola senza
alcuna stanchezza.
Non mancano gli omaggi a tutte le saghe
dei film horror, le bacchettate ai
film “inutilmente splatter” dalla
violenza gratuita, laddove l’enigma
non c’è più a differenza del primo
capitolo (Saw).
Sorprendente fino al finale, scene
d’azione mozzafiato. Non vi diciamo
di più (come da altre parti) perchè
in un film del genere sapere troppo
è, alquanto, disarmante.
Regia: Dario Baldi
Cast: Enrico Brignano, Francesco Pannofino,
Aurora Cossio, Paola Minaccioni
Italia 2011
Il tema centrale del film è quello
di Fedele che va a cercare il
fratello (creduto morto ed invece
vivo e vegeto) all’Havana (Cuba).
Si è alle volte troppo scettici sulle
commedie nostrane. La pellicola non
è affatto stupida come potrebbe
sembrare nel visionare il trailer.
Si sorride con la simpatia dei
protagonisti in una realizzazione
pulita, senza sbavature, non di
certo entusiasmante ma sicuramente
un buon passatempo per una serata
tranquilla. Questo film è un
tipico esempio di come si può fare
un film carino e semplice senza
particolari momenti volgari.