Cado dalle nubi

Archiviato in: Commedia, Recensione, Comico — BigApple 19 Febbraio 2010 @ 14:25

Regia: Gennaro Nunziante
Cast: Checco Zalone (Luca Medici), Dino Abbrescia,
Giulia Michelini, Fabio Troiano, Francesca Chillemi
Italia 2009

Strafalcioni, gaffes e situazioni paradossali
fanno di questa prima opera scritta e interpretata
dal nostro Checco Zalone un film carinissimo,
che ribadisce (come se ce ne fosse bisogno)
che negli ultimi anni Zelig, anche se non più coi
fasti di anni fa, è riuscito a sfornare comici
convincenti. Riesce a prendere in giro la
mediocrità senza esasperazioni. Sberleffa
l’ignoranza, ma con garbo. Riesce a far ridere
e sorridere, non cedendo mai alla volgarità
gratuita. Questo esordio ci lascia ben sperare
per eventuali nuove sceneggiature. Nel panorama
comico italiano, dal punto di vista cinematografico,
forse, ce n’era bisogno.

AMABILI RESTI

Archiviato in: Fantastico, Drammatico, Recensione — URANYA 17 Febbraio 2010 @ 22:16

Regia: Peter Jackson
Cast:  Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Saoirse Ronan,
Stanley Tucci, Susan Sarandon.
Usa, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009

Dopo essere stato osannato per la trilogia fantasy
de Il signore degli anelli, Peter Jackson ritorna
sul grande schermo per regalarci un’opera dove il
cuore trionfa, sposandosi con un senso costante di
misticità e sospensione onirica.
Lo spettatore viene calato nella storia tormentata
della protagonista Sousie, in bilico tra due mondi,
ma anche tra la voglia di riscatto e vendetta e la
necessità di distaccarsi da quell’odio che in fin dei
conti può generare solo altro odio, altra sofferenza.
Intrappolata in questa sorta di limbo da dove può
osservare tutto e tutti, Sousie (e quel suo sguardo
smarrito, ma penetrante che difficilmente si dimentica)
ci conduce lungo il travagliato percorso dell’anima che
anela al divino, alla quiete, al ‘mondo perfetto’,
ma che rimane tuttavia fortemente ancorata al terreno
e allo strascico di dolore che involontariamente ha
lasciato ai cari sopravvissuti. Una sottile magia permea
l’intero film, destinato per la sua marcata ‘non commercialità’
a dividere il pubblico. Da vedere mettendo davanti a tutto
(anche allo spirito meramente critico che potrebbe rivelare
qualche imperfezione) la propria sensibilità visiva/auditiva
(nell’accezione di visione/ascolto d’anima e con l’anima).
Ottimo cast dove spicca l’ ‘inquietante’ Stanley Tucci.

Il Quarto Tipo

Archiviato in: Fantascienza, Thriller, Recensione — BigApple 11 Febbraio 2010 @ 13:32

Regia: Olatunde Osunsanm
Cast:  Milla Jovovich, Elias Koteas,
Will Patton, Enzo Cilenti
Usa 2009

Alaska. Sparizioni misteriose alla fine degli anni ‘60
hanno sconvolto una tranquilla cittadina di periferia.
Di questi casi se ne interessa la psicologa Abigail Tyler,
la quale tramite le sue sedute di ipnosi cerca di
ricostruire insieme alle vittime ciò che hanno vissuto.
Partendo da questi episodi realmente accaduti,
il regista crea un parallelo scenico tra i veri filmati e la
rappresentazione cinematografica.
Film ben fatto, senza eccessi, ma che probabilmente
agli occhi di qualcuno potrà sembrare impressionante.
Verità o menzogna? Non ci è dato saperlo.
Se il dubbio dunque che sia tutta una gran montatura
permane,  il film lascia pensare ed è questo il fattore
principale che tiene lo spettatore incollato alla poltrona
a seguire questa sorta di documentary. Ci troviamo
anche dinanzi alla migliore interpretazione di Milla Jovovich,
perfetta nel ruolo della psicologa.
Ottimo prodotto.

BACIAMI ANCORA

Archiviato in: Drammatico, Recensione — URANYA 1 Febbraio 2010 @ 20:06

Regia: Gabriele Muccino
Cast: Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria,
Giorgio Pasotti, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore
Italia 2010

Sequel de ‘L’ULTIMO BACIO’, il nuovo film di Muccino
fa compiere agli spettatori un salto in avanti di 9 anni.
I protagonisti sono cambiati, sono maturati (ma nemmeno
più di tanto), hanno vissuto storie diverse, intense e
piene di contraddizioni per arrivare ai 40 anni ancora
più titubanti, angosciati da una vita che non era proprio
come l’avevano immaginata e dunque desiderosi di spiccare
il fantomatico volo. Il tentativo di dare un seguito
ad un piccolo cult del cinema italiano è apprezzabile,
ma alla fine della pellicola si ha come l’impressione
di un viaggio compiuto solo per metà.
Nei 130 minuti - eccessivi e privi di picchi emozionali -
il regista si muove con la mai totale capacità di
focalizzarsi sulla storia cardine (che si disperde nelle
lunghe parentesi dedicate alle altre storie) lungo una
trama che slitta tra destino, amore, precarietà dei
sentimenti e difficoltà del quotidiano senza però mai
trovare un punto fermo che ne possa esaltare debitamente
i contenuti. Il tocco artistico e sentimentale di certe
trovate e alcuni dialoghi fuori dal coro, riusciti per le
più che discrete prove di tutti gli attori (particolare
plauso al convincentissimo e ‘nevroticissimo’ Santamaria)
non riescono tuttavia a rendere merito al sottotitolo che
recita “La storia di tutte le storie d’amore”.
Film dal sapore vago ed agrodolce non privo di spunti di
riflessioni, seppur sparuti (”La vita non sempre ci dà le cose
come le vogliamo. L’importante è che ce le dia”).

HACHIKO, IL TUO MIGLIORE AMICO

Archiviato in: Drammatico, Recensione — URANYA 11 Gennaio 2010 @ 15:26

Regia: Lasse Hallstrom
Cast: Richard Gere, Joan Allen,
Jason Alexander, Sarah Roemer
USA 2009

HACHIKO è un cane di razza akita (realmente
esistito negli anni ‘20 a Shibuya -Giappone-), diventato
l’emblema della profonda solidarietà cane-uomo ed esempio
memorabile di fedeltà e dedizione.
Seppur il tessuto della trama sia complessivamente
piuttosto ‘lento’, il tutto risulta funzionale alla
storia che in qualche modo riesce ad accarezzare
lo spettatore con la stessa dolcezza usata da Hachiko
nei confronti del suo padrone.
La sceneggiatura essenziale - ma mai mielosa o retorica -
si insinua così tra le le corde più sensibili del cuore (in
particolar modo di quelle dei cinofili convinti), supportata
da un convincente Richard Gere, avvolto da una costante
aura di delicata quanto amorevole premura.
L’indiscusso protagonista è però Hachiko che con i suoi
sguardi malinconici e compassionevoli ed il suo incredibile
vissuto dona agli spettatori l’opportunità di calarsi in un
una storia toccante, intensa, profonda che ci fa riflettere
sull’essenza intima dell’amore che diventa sublime quando
ha il sapore della devozione.

Io Loro e Lara

Archiviato in: Commedia, Recensione — BigApple 6 Gennaio 2010 @ 03:42

Regia: Carlo Verdone
Cast: Carlo Verdone, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Marco Giallini,
Angela Finocchiaro
Italia 2009

Un prete, dopo anni passati in varie missioni umanitarie,
si ritrova alle prese con una famiglia molto più disastrata
di quando l’aveva lasciata. A complicare le cose c’è Lara,
ragazza con non pochi problemi nella vita.
Trattasi del Verdone più “serio”, con alcune note malinconiche
che possono ricordare quello di “compagni di scuola”
(pur essendo un film totalmente diverso da quello).
Si ride con delle belle trovate, il cast è abbastanza ben assortito
(su tutti Giallini è strepitoso nella parte del fratello cocainomane).
Note dolenti sono le varie frasi moralistiche quando si paragonano
i problemi esistenziali moderni a chi è meno fortunato di noi e
quant’altro. Non si tratta del Verdone dei picchi; alcune scene,
forse, potevano essere girate con una maggiore verve, ma tutto
sommato si esce dalla sala cinematografica con un bel pensiero,
in un film, sicuramente, non stupido che diverte e in fin dei
conti può andarci bene così.

IO & MARILYN

Archiviato in: Commedia, Recensione — URANYA 5 Gennaio 2010 @ 16:46

Regia: Leonardo Pieraccioni
Cast: Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Biagio Izzo,
Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Barbara Tabita
Italia 2009

Uscito nel periodo natalizio, il film di Pieraccioni
si allinea perfettamente alla leggerezza
che domina in certe pellicole del periodo.
L’idea dell’evocazione del fantasma di Marilyn
poteva dare adito ad uno svolgimento accattivante
che invece cede spesso il posto al trionfo dei dialetti
(che fanno sorridere, ma nemmeno più di tanto) ed al
susseguirsi dei clichè della commedia disimpegnata.
La sceneggiatura, seppur senza picchi di spessore,
è tuttavia garbata e moderatamente fruibile.
Nota di merito a Papaleo e Izzo - i quali forniscono
la giusta dose di colore - e alla somigliantissima sosia
di Marylin, mai scevra di quella sottile malinconia
e di quella frivola grazia che tanto ricordano
le caratteristiche dell’indimenticata e indimenticabile Monroe.

Sherlock Holmes

Archiviato in: Commedia, Avventura, Azione, Thriller, Recensione — BigApple 30 Dicembre 2009 @ 01:35

Regia: Guy Ritchie
Cast: Robert Downey Jr., Jude Law, Rachel McAdams, Mark Strong
Usa, Uk. Australia 2009

Il canovaccio solito dei misteri apparentemente irrisolvibili
è inevitabile. Come è inevitabile che il tutto sia risolto
da Holmes e Watson.
Il piglio che Ritchie ha dato a questa pellicola si allontana
per forza di cose dai romanzi scritti da Doyle. Qui troviamo
un Holmes mattatore, intelligente, istrionico e divertente con
un posato, ma fedele compagno come Watson.
L’interpretazione del sempre grandioso Robert Downey jr.
sarebbe anche inutile, ormai, sottolinearla; ogni suo
personaggio ha un’impronta vera e propria e questo è quello
che fa di lui un grande attore. Tutto il resto del cast si è
“comportato” egregiamente. Il ritmo è incalzante, le battute
che portano non pochi sorrisi anche. Se volessimo trovargli
un difetto, forse, potremmo asserire che dieci minuti in meno
nel complesso non sarebbero guastati, ma va bene così.
Ottima pellicola per una serata di puro intrattenimento
assolutamente non stupido.

500 giorni insieme

Archiviato in: Commedia, Drammatico, Sentimentale, Recensione — BigApple 30 Novembre 2009 @ 21:18

Regia: Marc Webb
Cast: Zooey Deschanel, Joseph Gordon-Levitt, Chloe Moretz, Matthew Gray Gubler,
Minka Kelly, Yvette Nicole Brown, Geoffrey Arend, Rachel Boston
Usa 2009

 
La vita è anche sentimento, a ragion veduta
ognuno di noi potrebbe raccontare il proprio
spaccato di vita sentimentale, le sue sofferenze,
le sue ansie e sentirsi colpito da questo
gran bel film. Il regista Marc Webb ci racconta
un film non facile in maniera semplice,non lineare,
ma piacevole, come se tutto fosse già scritto,
come se da qualche parte già si sappia il finale.
Protagonisti assolutamente all’altezza del compito,
colonna sonora volutamente pop azzeccatissima,
regia sobria e alquanto originale (bella l’idea
di contrapporre l’ideale alla realtà).
Incomprensibile aver tradotto il nome della
protagonista Summer in Sole, e se l’idea è nata per
la scena finale del film è ancora più “preoccupante”.
(500) Days of Summer è un film maturo, per un
pubblico dall’animo dolce, per uno spettatore che
abbia voglia di considerare l’amore da tutte le sue
angolazioni. Non aspettatevi la solita commedia
romantica, perchè come dice la voce narrante all’inizio
del film, non lo è.

DORIAN GRAY

Archiviato in: Drammatico, Recensione — URANYA @ 14:04

Regia: Oliver Parker
Cast: Ben Barnes, Colin Firth, Ben Chaplin,
Rebecca Hall, Fiona Shaw.
Gran Bretagna 2009

La promessa (esaudita a carissimo prezzo) di eterna bellezza
e giovinezza fa da sfondo ad un capolavoro della letteratura di
sempre (Oscar Wilde - 1890) che qui si presta ad
una nuova ed interessante trasposizione cinematografica.
Il ‘principe’ vagamente gotico Dorian/Barnes turba ed affascina
nel condurci lungo i sentieri tortuosi del vizio e della crudeltà, celati
dietro il volto ‘fintamente’ lucente di una gioventù che mai sfiorisce.
Ad invecchiare e mutare sarà unicamente il dipinto di Dorian,
fedele quanto raccapricciante specchio del deperimento della sua anima.
Se ad uno sguardo approfondito d’insieme ci si accorge
che l’amalgama tra i protagonisti non è proprio totale e che forse
ci si poteva soffermare maggiormente sulla loro psicologia,
d’altro canto non si può negare che il film di Parker
evidenzia sin dalle prime battute un certo ascendente sugli
spettatori, soprattutto su quelli che non rifiutano di abbandonarsi
al piacere istintivo (in questo caso di una visione scevra da particolari
interrogativi), proprio come celebrato dai continui aforismi incantatori
del co-protagonista Henry/Firth, diabolico ammaliatore.
Tra i toni tenebrosi di una fotografia che convince e le maglie
di un’accurata sceneggiatura, ci rendiamo lentamente conto
che “il piacere è molto diverso dalla felicità”, ma il potere
che ha sulle menti umane può condurre facilmente all’Inferno.

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