THE WOLFMAN

Archiviato in: Fantastico, Horror, Recensione — URANYA 1 Agosto 2010 @ 22:20

Regia: Joe Johnston
Cast: Benicio Del Toro, Anthony Hopkins, Emily Blunt
Hugo Weaving, Art Malik
Usa, Gran Bretagna 2010

Un classico della cinematografia ritorna sul grande schermo
e stavolta è Benicio del Toro ad essere investito del ruolo dell’Uomo Lupo.
Toni decisamente gotici con marcate venature horror percorrono
l’intera pellicola coinvolgendo lo spettatore in ritmi concitati,
ma che ben poco lasciano della complessità della storia,
qui costruita su una sceneggiatura esile.
Considerando che alle spalle ci sono ben 70 anni che hanno visto
molte variazioni sul tema, il regista non riesce ad omaggiare
debitamente l’affascinante quanto terrorizzante mondo dei licantropi.
La sete di sangue e di vendetta intercalata dai classici ‘affari di famiglia’
mai sanati e sempre portatori di palpabili tensioni  si fondono
per dar vita ad un film che per uno script poco fluido non aggiunge
molto al panorama cinematografico.
Tuttavia non manca un certo potere attrativo, esercitato dalla curatissima
cupa ambientazione (in perfetta linea col tema) e l’indubbia eccellente
interpretazione di Del Toro e del sempre accattivante Hopkins.
Piccola parentesi finale:  convince più la trasformazione che lo ’style’
del lupo in sè, di certo spaventoso, ma un po’ goffo.

The Strangers

Archiviato in: Horror, Thriller, Recensione — BigApple 4 Gennaio 2009 @ 12:48

Regia: Bryan Bertino
Cast: Liv Tyler, Scott Speederman,
Glenn Howerton, Alex Fisher
Usa 2008

Prendete la sceneggiatura di Vacancy,
rubacchiate qui e lì qualche riferimento a Cane di paglia,
prendete spunti stucchevoli dall’altrettanto pessimo
Funny Games ed ecco che nasce The Strangers.
Il 90% della pellicola risulta noioso, non tanto
per i soliti ormai vecchi clichè, ma più che altro
per il modo in cui è girato. Il regista cerca di
mettere a fuoco solo ciò che è al centro
dell’inquadratura, sfumando tutto il resto,
e questo per tutto il film, a
nostro avviso, non può reggere.
Suspence, ne mette ben poca.
La sola Liv Tyler non può sostenere un film che
è sbagliato dall’ossatura.
Il protagonista maschile ha una presenza
scenica pari a del pulviscolo atmosferico
e tutto il film lo si passa a capire quanto,
invece, fosse ben fatto Vacancy.
Risparmiate i soldi del biglietto.

THE ORPHANAGE

Archiviato in: Drammatico, Horror, Recensione — URANYA 12 Novembre 2008 @ 13:50

Regia: Juan Antonio Bayona
Cast: Belèn Rueda, Fernando Cayo, Geraldine Chaplin
Montserrat Carulla, Mabel Rivera, Alejandro Campos
Messico, Spagna 2007

Prodotto da Guillermo Del Toro (il cui “marchio”
in quanto a horror ormai è più che una garanzia),
il film non brilla per la sceneggiatura,
che spesso emerge solo grazie all’eccezionale fotografia.
Gli elementi classici di genere (villa gotica,
presenze terrificanti, la psicologia tormentata della protagonista)
pur essendo stilisticamente di rilievo rischiano
più volte di perdersi in una trama delineata .
D’altro canto, parlare di Horror non è proprio corretto,
visto che il piano della narrazione si eleva
nella misura in cui si sposta di continuo
su un’analisi del vissuto interiore della protagonista.
(interpretata magistralmente da Belen Rueda, c’è da dirlo).
Il tentativo di avvicinarsi ad un capolavoro come
La spina del diavolo del maestro Del Toro comunque non riesce,
anche se regala un film mediamente godibile.

THE MIST

Archiviato in: Horror, Recensione — URANYA 18 Ottobre 2008 @ 14:39

Regia: Frank Darabont
Cast: Thomas Jane, Marcia Gay Harden, Andre Braugher,
Chris Owen, Laurie Holden, Toby Jones,
Jeffrey DeMunn, Alexa Davalos, David Jensen
USA 2007

Trasposizione sul grande schermo
del capolavoro “kinghiano” The Mist (La nebbia).
L’atmosfera iniziale da telefilm (la prima mezz’ora
lascia molto a desiderare) cede progressivamente
spazio ad una tensione palpabile, di cui i mostri
in perfetto Lovecraft-style (da quelli tentacolari agli
insettoni ibridi) sono solo funzionali ad una prospettiva
più ampia: il calarsi nella psicologia di un gruppo
occasionale che si trova improvvisamente in uno spazio
chiuso a fronteggiare le proprie paure.
Vediamo così la naturale solidarietà dei primi
momenti sgretolarsi in conflitti egoistici
dove la paura è sovrana incontrastata.
Un pizzico di deja-vu e sprazzi di b-movie ci sono,
ma il fatto che si respiri una sorta di orrore diffuso
e mai afferrabile e definibile,
ci fa gustare due ore di un horror più che discreto.

RIFLESSI DI PAURA

Archiviato in: Horror, Recensione — URANYA 12 Ottobre 2008 @ 13:21

Regia: Alexandre Aja
Cast: Kiefer Sutherland, Paula Patton, Amy Smart,
Mary Beth Pail, Cameron Boyce
USA 2008

Film horror dalla moderata venatura psicologica
che si rifà in buona parte al sud-coreano
Geoul sokeuro - Into the Mirror (2003, inedito in Italia).
Sutherland è il protagonista indiscusso per l’intera durata
e si muove a suo agio in scenari a lui ben noti
trasmettendo quella giusta dose di tensione
che però non trova riscontro in dialoghi spesso poco approfonditi.
Le continue visioni spettrali e le atmosfere cupe
che si fondono con presunti disturbi di personalità
sono in perfetta linea con l’horror tradizionale
che qui ha anche il buon supporto della classica
musica a forte impatto emotivo.
Se il film raggiunge dunque la sufficienza,
c’è da dire che il finale è da dieci e lode.
Un vero peccato visto il prologo non privo di spunti
suscettibili di sviluppi potenzialmente originali.

DENTI

Archiviato in: Commedia, Horror, Recensione — URANYA 24 Agosto 2008 @ 23:40

Regia: Mitchell Lichtenstein
Cast: jess Weixler, John Hensley, Josh Pais,
Hale Appleman, Lenny Von Dohlen
Usa 2008

Il classico film che lascia spiazzati,
ma anche incerti su che tipo di critica propendere.
Certo il tema scelto che lo ha candidato a Film Shock del 2008
non lascia indifferenti.
Trattasi del “Mito della vagina dentata“:
argomento dunque scottante per questa soft/dark-comedy
dove accanto a riflessioni mai banali (in primis sulla violenza sessuale)
lo spettatore si trova di fronte ad un miscuglio scarsamente districabile
di troppi elementi che non trovano tra loro facile armonia.
Si potrebbe dire che sia la protagonista
(la Jess Weixler portata alla ribalta dalla serie tv Law & Order)
la vera colonna portante del film,
con la sua interpretazione giostrata piuttosto abilmente
tra l’ingenuo perenne, il timore incombente
ed il cinismo indispensabilmente acquisito sul finale.
In conclusione, ci troviamo di fronte ad un film
che convince solo a tratti, peraltro esigui.

OMBRE DAL PASSATO

Archiviato in: Horror, Thriller, Recensione — URANYA 14 Agosto 2008 @ 22:35

Regia: Msayuki Ochiai
Cast: Joshua Jackson, Rachel Taylor,
Megumi Okina, John Hensley, David Denman
USA 2008

La moda del remake a tutti i costi finisce talvolta per stancare.
Questa è una di quelle volte.
L’originale, pellicola discreta, è datato 2004:
trattasi di SHUTTER.
Questa rivisitazione americana,
nonostante la buona interpretazione di Joshua Jackson
(l’osannato Pacey della serie tv Dawson’s Creek),
ha ben poco da dire e sottopone lo spettatore
ad uno svolgimento poco coinvolgente
e ai soliti balzi (peraltro prevedibilissimi) dalla poltrona.
Considerando che i film di genere ormai imperversano
troppo frequentemente nelle sale cinematografiche,
questa ennesima ghost-story con la componente “passato che ritorna”
avrebbe avuto bisogno di un piglio diverso.
Avrebbe giovato insomma una concreta verve horror,
quella che qui cede il posto al gusto del già visto.

E Venne Il Giorno

Archiviato in: Drammatico, Fantascienza, Horror, Recensione — BigApple 22 Giugno 2008 @ 01:53

Regia: M. Night Shyamalan
Cast: Mark Wahlberg, Zooey Deschanel,
John Leguizamo, Betty Buckley
Usa 2008

Morti inspiegabili, inquietanti, inaspettate.
Non si sa cosa provochi tutto ciò,
bisogna solo fuggire, non c’è tempo.
Il regista de Il sesto senso non risparmia
suspence e momenti di vera tensione con
intelligenti frame più leggeri che servono
a staccare lo spettatore dalla visione troppo
tesa della pellicola. Il rischio c’era perchè
in passato ha diretto film come The Village,
ma per fortuna siamo su un altro pianeta.
Gran merito di tutto ciò va al protagonista:
Mark Wahlberg, perfetto nel suo ruolo.
Il ritmo non è costantemente incalzante,
ma grazie a delle scene piuttosto improvvise,
il film riesce sempre a rialzare il capo.
Morale ecologico-sentimentale discutibile, ma
al tempo stesso la teoria proposta risulta apprezzabile.

30 GIORNI DI BUIO

Archiviato in: Horror, Recensione — URANYA 25 Febbraio 2008 @ 21:23

Regia: David Slade
Cast: Josh Hartnett , Melissa George, Danny Houston,
Ben Foster, Mark Boone Jr.
Usa 2007

Trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel,
il film è interamente giocato sul buio dominante,
impostato tuttavia sul contrasto tra il bianco della neve
(elemento comprimario) e il rosso del sangue (che scorre a fiumi).
Un horror fumettistico che non convince molto.
Lo spettatore si aspetterebbe più enfasi e dinamismo
laddove invece c’è spesso un semplice osservare
una situazione di terrore fomentata dai veri protagonisti del film, i vampiri
(la tradizionale iconografia del dracula con i canini appuntiti
viene sostituita da esemplari che ci ricordano più da vicino Nosferatu).
Notevole la fotografia che dà al film un taglio adeguatamente funereo.
Peccato per la regia piuttosto monocorde
visto che l’atteso - o quantomeno sperato - coinvolgimento emotivo
cede il posto a momenti in cui si sobbalza semplicemente incalzati dagli effetti sonori.
Belli tuttavia alcuni momenti sparsi e la scena finale.

CAPTIVITY

Archiviato in: Horror, Thriller, Recensione — URANYA 13 Gennaio 2008 @ 23:14

Regia: Roland Joffè
Cast: Elisha Cuthbert, Daniel Gillies, Pruitt Tylor Vince
USA, Russia 2006

Thriller con venature horror e una ricca dose claustrofobica.
La protagonista,
la quale si fa portavoce della bellezza quale unico mezzo
per poter ottenere qualsiasi cosa nella vita,
(una Elisha Cuthbert incantevole anche con quintali di mascara che le colano sul viso)
si muove all’interno di una “casa delle torture”,
in un’atmosfera complessiva che ricorda molto da vicino Saw.
Se i primi 40 minuti sono sviluppati abbastanza bene
e lo spettatore riesce a palpare vivamente la tensione,
(grazie anche ad un sonoro enfatizzato)
la successiva mezz’ora delude.
Meno schizzi di sangue e maggiore attenzione alla trama
avrebbero potuto rendere il film più interessante.

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