Regia: David Slade
Cast: Josh Hartnett , Melissa George, Danny Houston,
Ben Foster, Mark Boone Jr.
Usa 2007
Trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel,
il film è interamente giocato sul buio dominante,
impostato tuttavia sul contrasto tra il bianco della neve
(elemento comprimario) e il rosso del sangue (che scorre a fiumi).
Un horror fumettistico che non convince molto.
Lo spettatore si aspetterebbe più enfasi e dinamismo
laddove invece c’è spesso un semplice osservare
una situazione di terrore fomentata dai veri protagonisti del film, i vampiri
(la tradizionale iconografia del dracula con i canini appuntiti
viene sostituita da esemplari che ci ricordano più da vicino Nosferatu).
Notevole la fotografia che dà al film un taglio adeguatamente funereo.
Peccato per la regia piuttosto monocorde
visto che l’atteso - o quantomeno sperato - coinvolgimento emotivo
cede il posto a momenti in cui si sobbalza semplicemente incalzati dagli effetti sonori.
Belli tuttavia alcuni momenti sparsi e la scena finale.
Regia: Roland Joffè
Cast: Elisha Cuthbert, Daniel Gillies, Pruitt Tylor Vince
USA, Russia 2006
Thriller con venature horror e una ricca dose claustrofobica.
La protagonista,
la quale si fa portavoce della bellezza quale unico mezzo
per poter ottenere qualsiasi cosa nella vita,
(una Elisha Cuthbert incantevole anche con quintali di mascara che le colano sul viso)
si muove all’interno di una “casa delle torture”,
in un’atmosfera complessiva che ricorda molto da vicino Saw.
Se i primi 40 minuti sono sviluppati abbastanza bene
e lo spettatore riesce a palpare vivamente la tensione,
(grazie anche ad un sonoro enfatizzato)
la successiva mezz’ora delude.
Meno schizzi di sangue e maggiore attenzione alla trama
avrebbero potuto rendere il film più interessante.
Regia: Gregory Jacobs
Cast: Emily Blunt, Ashton Holmes,
Martin Donovan, Ned Bellamy
Uk, Usa 2007
Thriller dal buon ritmo, con una
punta di horror ma più tendente
alla paura che incutono le ambientazioni
che altro.
Buona la prova dei due protagonisti Emily
Blunt (il diavolo veste Prada) e Ashton Holmes
(già visto in A History of Violence o nella
serie tv Boston Legal).
Gli 86 minuti della pellicola scorrono via in
modo piacevole creando nella spettatore un
giusto mix di curiosità e tensione.
Se non prentenderete il thriller-horror dell’anno
non rimarrete scontenti.
Una curiosità: il titolo originale deriva dall’indice
omonimo che descrive la sensazione di freddo prodotta
dalla presenza del vento.
Regia: Oxide Pang Chun
Cast: Kristen Stewart, Dylan McDermott, Penelope Ann Miller,
John Corbett
Usa 2007
Thriller horror senza infamie e senza lodi, con dei
buoni momenti di tensione ma senza grandissimi
picchi.
In definitiva è una pellicola sufficiente, da vedere se
proprio si ha voglia di vedere un thriller horror e avete
finito le scorte.
Curioso rivedere “l’uomo che fuma” della serie X-Files,
in un ruolo marginale ma piuttosto inquietante. Nel cast
c’è anche la brava Penelope Ann Miller che erano anni
che negli Usa veniva utilizzata solo per apparizioni in
film prettamente televisivi.
Regia: Patrick Lussier
Cast: Nathan Fillion, Katee Sackhoff, Craig Fairbrass, Adrian Holmes,
Kendall Cross, Teryl Rothery, Julia Caine, William MacDonald
Usa, Canada 2007
Il difetto in questo film è la poca originalità.
Per chi vede parecchie pellicole risulta piuttosto
facile trovare analogie tra questo lungometraggio
e Final Destination. Per certi versi il film riecheggia
anche a La Zona Morta di Cronenberg. Detto ciò, state
pur certi che non vi annoierete affatto nel guardarlo.
Assolutamente indipendente dal primo capitolo, risulta
francamente molto più interessante ed avvincente (anche
se va pur detto che nel primo c’era qualche scena più
terrificante), questo dignotisissimo secondo capitolo
è molto più thriller che horror.
Ottima prova d’attore per il protagonista Nathan Fillion
e regia piuttosto adrenalinica.
Regia: Tomm Coker, David Elliot
Cast: Shannyn Sossamon, Alecia Moore, Mihai Stanescu
Usa 2007
Atmosfera claustrofobica e ritmo molto serrato:
questa la base di CATACOMBS
(vere e proprie catacombe che nel film assurgono a location per rave “da brividi”)
che vede come quasi unica protagonista la bella Shannyn Sossamon.
Un prologo inquietante
(la visione di una Parigi costruita sulla più grande fossa comune della storia)
e un film che si snoda interamente lungo asfissianti
e (semi)bui cunicoli sotterranei
che condurranno ad un epilogo imprevedibile
ma di certo non brillante.
Ottima la fotografia, consone al clima cupo.
Tutto sommato, pellicola discreta.
Piccola nota: la sorella della protagonista è interpretata,
senza risultati particolarmente eclatanti, dalla cantante Alecia Moore,
in arte Pink.
Regia: Mikael Hafström
Cast: John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary mccormack,
Jasmine Jessica Anthony
Usa 2007
In molti han parlato bene di questo film, addirittura
sottolineando che nonostante fosse lo stesso regista
di Derailed (che a me non è dispiaciuto), stavolta c’avesse preso.
Sono di tutt’altro avviso, ho trovato 1408 poco originale
e pieno di dejavù (in qualcosa ricorda “Le verità
nascoste”). Parte centrale piuttosto noiosa, anche perchè
è difficile in un film con un solo protagonista e in una
sola stanza tenere alta la tensione e comunque non è questo
il caso, purtroppo.
Curioso, sicuramente, vedere il buon John Cusack in un ruolo
piuttosto insolito ma seppur questa pellicola mi abbia lasciato
perplesso ammetto che qualcosa di buono c’è, inizia
abbastanza bene e in modo coinvolgente peccato che poi si perda
nei meandri del dejavù.
Regia: Christopher Smith
Cast: Danny Dyer, Laura Harris, Tim McInnerny,
Toby Stephens, Andy Nyman, David Gilliam.
UK, Germania 2006
Il titolo preannuncia tagli al personale e in effetti i tagli ci sono tutti,
in senso metaforico e non!
Una commedia horror che non manca di coinvolgere lo spettatore
per l’originalità e una sapiente miscelazione dei classici elementi da film del terrore
con una discreta ironia tipica delle più riuscite sit-com.
Nonostante ci siano diversi momenti splatter,
questi non risultano mai fuori luogo
perchè supportano un clima decisamente surreale
che strappa anche qualche sorriso.
Se è vero che il tema non è affatto innovativo
(inseguimenti nei boschi, killer muniti d’ascia di jasoniana memoria,…)
è pur vero che questi elementi insieme a tutti gli altri
- non ultimo una sfumatura polemica anti-politica -
supportati da attori dai giusti profili psicologici
fanno del film un prodotto efficace e fruibile.
Regia: Juan Carlos Fresnadillo
Cast: Robert Carlyrle, Rose Byrne, Jeremy Renner, Harold Perrineau, Jr.,
Catherine McCormack, Mackintosh Muggleton, Imogen Poots.
Uk, Spagna 2007
Si riparte sei mesi dopo gli eventi narrati in 28 giorni dopo quando
l’esercito statunitense, contribuisce al ripopolamento di Londra ed
inizia a creare una zona di quarantena, senza immaginare minimamente,
però che il virus non è ancora stato debellato, c’è ancora qualcuno
infetto.
Ho trovato la prima parte del film (eccezion fatta per i primi 10 minuti)
un pò troppo descrittiva e poco coinvolgente. Per nostra fortuna, dopo la
prima mezz’ora è l’azione a farla da padrone e il ritmo diventa incalzante,
alcune scene ti lasciano col fiato sospeso ed è geniale dare allo spettatore
un senso claustrofobico con delle scene girate all’aperto, in una Londra,
ormai devastata dall’epidemia.
In definitiva si tratta di un ottimo sequel, forse meno costante del precedente,
ma con un ottimo ritmo e pieno di scene tese ed avvincenti.
Regia: Ataru Oikawa
Cast: Noriko Nakagoshi, Eriko Hatsune, Yuka Itaya, Naoko Otani, Arata Furuta
Giappone 2007
Dallo stesso creatore di “THE GRUDGE”,
il film mantiene inalterato il classico schema horror
con momenti ripetuti di tensione che sottolineano una storia inquietante
pur nell’assenza totale di splatter.
E ancora una volta è la presenza di spiriti irrequieti con la casa maledetta di turno
il leit motiv di questo horror asiatico.
Pur nell’apparente scontatezza della linea guida,
il regista non tralascia di dare uno sguardo piuttosto approfondito
alle dinamiche delle fragilità umane
spesso causa di inestirpabili depressioni.
Cosa si celerà dunque dietro la porta del tristemente famoso
appartamento 1303 ad un 13esimo piano dal meraviglioso panorama?
Una buona dose di spavento vi aiuterà a scoprirlo,
come molte donne hanno già fatto…