Bastardi Senza Gloria

Archiviato in: Drammatico, Azione, Thriller, Recensione, Guerra — BigApple 19 Agosto 2010 @ 16:14

Regia: Quentin Tarantino
Cast: Brad Pitt, Christoph Waltz, Eli Roth, Mélanie Laurent, Diane Kruger
Usa, Germania 2009

Soltanto Quentin Tarantino poteva riuscire
nel tentativo di fare un film che non fosse
prettamente di guerra ma che parlasse
proprio di questo.
Una giovane ebrea riesce a sfuggire ad un
attentato dove perderà tutta la sua famiglia.
Anni dopo con l’aiuto di un gruppo di ebrei
americani (capitanati dal tenente Raine) cercherà
di architettare un attentato ai danni dei nazisti.
Come già detto, non è un film di guerra, nè
tantomeno un ulteriore ricordo delle famiglie
ebree che han subito le violenze antisemite.
Bastardi senza gloria risulta convincente,
solido, ben interpretato e perfettamente girato.
Riesce a riscrivere la storia e ipotizzare di
far finire la guerra uccidendo tutti i nazisti
anzitempo, con l’attentato del secolo. Il cinema
riesce a far scrivere storie che, in un modo o
nell’altro, cercano di restituire onore e gloria
a chi non è sopravvissuto a tali scempi che la
storia ci insegna. Quindi ben venga immaginare
che Hitler e i suoi “degni compari” siano ad una
serata di pieno relax e gli accada quel che
avrebbero realmente meritato.
Azione allo stato puro, ritmo incalzante, tranne in
poche scene, ma visto lo spessore della pellicola è
un particolare del tutto trascurabile.

La sottile linea rossa

Archiviato in: Drammatico, Azione, Recensione, Guerra — Axel980 25 Dicembre 2006 @ 02:45

Regia: Terrence Malick

Cast: James Caviezel,Sean Penn, Nick Nolte,Elias Koteas,Ben Chaplin,John C. Reilly,John Travolta,Adrien Brody,John Cusack, Woody Harrelson,George Clooney,Jared Leto,John Savage.

USA/CANADA 1998

“La sottile linea rossa” è il mio film preferito in assoluto.Credo che Malick non sia mai riuscito ad avvicinarsi con gli altri suoi pochi lavori a questo, che secondo me è un capolavoro senza tempo.Fondamentale secondo me infatti per valutare il valore di un film è il carattere immutabile del suo messaggio,di ciò che trasmette e questo è l’ unico film (fra una miriade visti) che mi abbia realmente commosso.Sarebbe riduttivo definirlo un film di guerra perchè è molto di più: come in tutti i suoi film Malick usa la storia come pretesto per indagare nell’ animo umano ma la sua grandezza sta nel non avere la presunzione di voler dare “risposte”; piuttosto appare evidente il suo profondo pessimismo che permea tutte le sue opere e che è giustificato dagli argomenti trattati.Il film narra le vicende di alcuni soldati della compagnia di fucilieri “Charlie” durante la seconda guerra mondiale e precisamente durante la campagna nel Pacfiico;ha una struttura corale con tanti io narranti.Palese è la contrapposizione tra Uomo e Natura,antitesi che ci regala splendide immagini di un paradiso terrestre contaminato e sporcato dal sangue e dal dolore.Anche se non è presente un vero e proprio protagonista nel senso classico del termine per me la figura centrale è sempre stata il soldato Witt,in cui mi sono immedesimato dal primo istante.I momenti più incisivi del film  (anche se comunque lo sono tutti) sono a mio parere i dialoghi tra Witt/Caviezel e Sean Penn e il finale.La colonna sonora è poi la colonna vertebrale del film riuscendo a creare un’ atmosfera unica.Insomma un film epico, profondo,poetico e toccante:arte nella sua massima forma.