TUTTI I NUMERI DEL SESSO

Archiviato in: Commedia, Grottesco, Recensione — URANYA 16 Marzo 2008 @ 20:37

Regia: Daniel Waters
Cast: Simon Baker, Wynona Ryder,
Leslie Bibb, Tance Sade, Patton Oswalt
USA 2008

Ennesima banalizzazione del titolo originale
che è SEX AND DEATH 101, molto più pertinente.
Detto ciò: il film, che alterna
momenti onirici ad altri di puro humour,
si snoda con leggerezza ammiccando al filone della black-comedy.
Le situazioni paradossali e la narrazione mai scontata
regalano allo spettatore una storia sul sesso/non sesso
infarcito però di simpatiche digressioni sulla vita e sull’amore
in un’epoca in cui il romanticismo soccombe spesso alla logica
della superficie, ma soprattutto del “programmato”.
I doppi sensi, le scene di sesso poco esplicite trattate con ironia,
una verbalità pungente con un quid di frivolo rendono questa commedia
- che si discosta da quelle meramente romantiche - piuttosto godibile
nonchè spunto per delle riflessioni da fare col sorriso sulle labbra.
In fondo, come si ricorda in una parte del film,
spesso quelle che ci sembrano risposte
sono soltanto delle domande travestite.

KIDNAPPED - IL RAPIMENTO

Archiviato in: Drammatico, Grottesco, Recensione — URANYA 24 Settembre 2007 @ 12:01

Regia: Arie Posin
Cast: Jamie Bell, Camilla Bell, Justin Chatwin, Glenn Close, Ralph Fiennes
USA/Germany 2005

Un film surreale e affascinante, in grado di portare a galla, con una vena di dark humor,
tutte le incertezze dell’ultima generazione,
persa in mille conflitti e rapporti interpersonali precari.
Il regista apre una finestra su una piccola città della provincia americana
dove tutto sembra scorrere tranquillo ed invece a ben analizzare ciò che appare,
ci si rende conto che si tratta solo di una felicità artificiale.
In un’atmosfera costantemente in bilico tra spunti di riflessione
ed una critica mai scontata della vita americana, in primis di quella “di periferia”,
emerge un messaggio morale:
Siamo in grado di ascoltarci? E di ascoltare gli altri?
Il titolo originale, di sicuro più evocativo, è THE CHUMSCRUBBER
e fa riferimento ad un personaggio di videogiochi dalla testa mozzata
che campeggia in diverse scene del film e che, come recita allusivamente egli stesso,
vive in un mondo di stramboidi e di creature subumane.