Regia: Gregory Hoblit
Cast: Anthony Hopkins, Ryan Gosling, David Strathairn,
Rosamund Pike
Usa 2007
Legal-Thriller di ottima fattura confezionato
ad arte e con un cast di tutto rispetto.
Oltre al bravissimo Anthony Hopkins è da
sottolineare la gran prova di Ryan Gosling.
I colpi di scena sono dietro l’angolo e la
pellicola risulterà piacevolmente scorrevole.
La fotografia tende ad essere piuttosto accattivante,
regia che lascia libero sfogo alle interpretazioni
dei protagonisti.
In conclusione ci si trova davanti ad un’ottima
variazione sul tema “delitto perfetto”, con una
sceneggiatura abile anche se non del tutto
originale.
Una curiosità: Nella versione originaleil personaggio
principale si chiama Ted.
Regia: Steve Buscemi
Cast: Steve Buscemi, Sienna Miller,
Michael Buscemi, Jackson Loo
Usa 2007
Film indipendente, con uno spunto
davvero interessante. Una location,
due persone, una notte. Questo film
diretto e interpretato da Steve Buscemi
riesce a scavare alla radice dei
personaggi facendo vivere allo spettatore
delle sensazioni piuttosto insolite. Sienna
Miller è strepitosamente pazza e sensuale
al contempo e riesce a dare il giusto
ritmo ad una pellicola che per forza di
cose non poteva durare più di 80 minuti.
Il film è un susseguirsi di giochi
mentali tra i due protagonisti che
cercano di vincere la “sfida psicologica”
che si è venuta a creare tra loro.
In definitiva Interview risulta un
film sicuramente elegante nella
regia.
Regia: Ben Affleck
Cast: Casey Affleck, Michelle Monaghan,
Morgan Freeman, Ed Harris
Usa 2007
Solidissimo esordio alla regia per Ben Affleck
in questo piacevole poliziesco.
Si vede che il regista ha imparato in tanti anni
da attore e che con la sua regia contribuisce
alla fluidità del racconto.
Buono il cast con un grandissimo
(come sempre) Ed Harris.
Il film coinvolge e si lascia guardare
con piacere fino alla fine grazie anche
a degli interessanti colpi di scena.
Il film ci mette anche davanti
a degli interrogativi non indifferenti,
in un’epoca in cui l’argomento trattato (sparizione di minore)
è - purtroppo - quanto mai attuale.
Regia: Paul McGuigan
Cast: Josh Hartnett, Rose Byrne,
Matthew Lillard, Diane Kruger
Usa 2004
Un puzzle composto da pezzi vissuti nel
presente che non avrebbero senso se non
ci fossero dei flashback a ricomporre il tutto.
Un film che si potrebbe quasi definire
unico nel suo genere. Non si vedono tutti
i giorni dei thriller sentimentali.
Non c’è confine tra egoismo e amore.
Questa pellicola riesce a tenerti attaccato alla
poltrona creando una suspense che cresce in
maniera proporzionale all’intreccio intrigante
e pieno di colpi di scena.
Regia moderna e stilisticaemente impeccabile.
Ottimo il cast ed una colonna sonora
piacevole e mai invadente.
Regia: James Gray
Cast: Joaquin Phoenix, Mark Wahlberg,
Robert Duvall, Eva Mendes, Tony Musante
Usa 2007
Ambientato negli anni ‘80, questo thriller
di James Gray appare sin dalle prime battute
onesto e senza alcuna sbavatura.
Per qualche verso ricorda un pò The Departed,
e se proprio volessimo trovargli un difetto
si potrebbe dire che il ritmo non è mai
incalzante.
Cast ottimo che riesce a dare una solidità
insperata ad una sceneggiatura piuttosto semplice,
quasi a ricordare le storie di vendetta dei
vecchi film di qualche decennio fa.
Bella la fotografia che raffigura quasi sempre
una città notturna cupa, ma al tempo stesso
che si lascia prendere dalla compianta discomusic.
Regia: Frank Cappello
Cast: Christian Slater, Elisha Cuthbert,
William H. Macy, Sascha Knopf
Usa 2007
Un uomo dalla vita piatta, con una evidente
frustrazione di fondo. Ignorato da tutti, come
se fosse sempre l’ultima ruota del carro.
Christian Slater, in un ruolo insolitamente poco
brillante, fa notare da subito la sua bravura in
un lungometraggio che lascia lo spettatore alquanto
perplesso.
Da un lato vi è una lucida descrizione di un disagio
realmente esistente nella classe medio-borghese,
dall’altro ci si può stizzire dinanzia alla passiva
mediocrità di un uomo che pur non essendo mai
considerato, ad un certo punto dovrebbe pur reagire.
Regia: Todd Solondz
Cast: Jane Adams, Laura Flynn Boyle, Ben Gazzara
Peter Hardy, Philip Seymour Hoffman, Jon Lovitz
Usa 1988
E’ un film che descrive la società borghese in
modo spietato e, purtroppo per noi, appare
incredibilmente verosimile.
Le caratterizzazioni dettagliate dei personaggi sono
perfette (dal pedofilo all’omicida; dalla single
insoddisfatta alla donna in carriera che cerca emozioni).
La girandola di personaggi riesce a dar vita ad un
vortice affascinante e allo stesso tempo fastidioso.
Affascinante per l’humor nero con cui vengon raffigurate
le scene, fastidioso per alcuni temi suddetti.
La regia appare giustamente distaccata da ciò che
accade come a voler raccontare e ripudiare tutto ciò
contemporaneamente. Il film nel 1998 vinse il premio
della critica al Festival di Cannes.
Regia: Neil Jordan
Cast: Jodie Foster, Terrence Howard,
Douglas J. Aguirre, Naveen Andrews
Usa 2007
Due fidanzati subiscono una gravissima aggressione.
Lei, pur massacrata, si salva. Lui no.
Da quest’episodio nascerà la personale vendetta della donna,
decisa a farsi giustizia da sola.
Lo spettatore viene a confrontarsi con un’analisi profonda
del vuoto che giorno dopo giorno s’impossessa sempre più dell’animo umano,
di quell’inevitabile buio che ci pervade quando ci si sente impotenti
di fronte a qualcosa che sembra essere troppo più grande di noi.
Il regista Neil Jordan porta sapientemente a galla il dolore della protagonista,
dolore questo che visto a 360 gradi diventa il dolore di un’intera società,
succube della violenza più spietata e destinata ad una rovinosa deriva.
Interpretazione magistrale della Foster
(particolare rilievo sia dato al monologo sulla paura nella parte centrale del film).
Regia: Sean Penn
Cast: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden,
William Hurt, Jena Malone, Brian Dierker,
Catherine Keener, Vince Vaughn, Kristen Stewart
Usa 2007
E’ un totale viaggio nelle profondità dell’animo
umano. Il protagonista è alla ricerca della
libertà assoluta (lasciandosi dietro tutto ciò
che di materiale la vita ci possa imporre),
per cercare di capire se stesso e quante cose belle
ci sian in natura da poter apprezzare e soprattutto vivere.
Il film scava nei meandri della fragile e vulnerabile
mente umana con una magistrale delicatezza e una
poeticità unica.
Riesce a sottolineare come la felicità è reale soltanto
se condivisa pienamente.
Ottima la regia di Sean Penn ed un cast di tutto rispetto
per un film che difficilmente passerà inosservato.
Regia: Woody Allen
Cast: Ewan McGregor, Colin Farrell,
Peter Hugo-Daly, John Benfield,
Ashley Medekwe, Andrew Howard
Hayley Atwell, Sally Hawkins, Clare Higgins,
Usa, Uk 2007
Woody Allen ambienta, ancora una volta,
il suo film in Inghilterra, con degli
scenari adatti ad una crime story.
Qui cerca di evidenziare quanto sia fragile
la linea tra l’etica e il successo materiale.
Le figure dei due protagonisti sono diametralmente
opposte e reagiscono in maniera diversa
al senso di colpa.
Allen non disdegna di inserire qualche pillola
di commedia brillante per stemperare un po’
la tensione dovuta al dramma.
Un film gradevole, scorrevole e dalla giusta atmosfera cupa.
Ottime prove per Colin Farrel ed Ewan McGregor.