Regia: Ricky Gervais, Matthew Robinson
Cast: Ricky Gervais, Jennifer Garner,
Jonah Hill, Louis C.K., Rob Lowe,
Jimmi Simpson, Jason Bateman.
Usa 2009
In un mondo alternativo dove tutti
parlano con schiettezza e non fanno
altro che dire ciò che pensano c’è
Mark, il primo uomo che dice una
bugia e si rende conto di poter
trarre vantaggi personali nel non
dire sempre il vero.
Lo spunto è originale, lo svolgimento
della trama è a tratti, addirittura,
geniale. La comicità di Gervais fatta
di mille silenzie, di battute caustiche
e modi pacati qui è sotto gli occhi
di tutti. Un film che fa ridere, sorridere
e lascia qualche spunto di riflessione
notevole. Inutile dire che in terra nostrana
il film è stato distribuito direttamente per
il mercato home video.
In sostanza: ottima commedia, intelligente e
sagace con un cast all’altezza. Simpaticissimo
cameo di Edward Norton.
Regia: Neri Parenti
Cast: Christian De Sica, Paolo Hendel,
Michele Placido, Massimo Ghini, Giorgio
Panariello, Massimo Cecchierini
Italia 2011
L’idea iniziale sembrava quella di trasporre
all’epoca del Savonarola le zingarate tanto
care a chi ha adorato la trilogia di Amici Miei.
Prima di vedere il film bisogna pensare a
non essere crudeli nel voler paragonare Perozzi,
Melandri, Mascetti, Necchi e Sassaroli a questo
tentativo di “omaggiare” un cinema che per idee,
interpreti e, purtroppo, registi, non c’è più.
Premesso ciò ci si aspetterebbe, comunque, di poter
assistere ad uno spettacolo divertente.
Il problema principale, a nostro avviso, è che
alla fine del film non solo non si può non rimpiangere
la trilogia suddetta ma, ti porta incredibilmente a
rimpiangere un normalissimo Natale a New York dove
se pur in modo becero e volgare qualche risata
grossolana la strappava.., qui in 103 minuti di pellicola
non si ride mai e si resta basiti per come sia
possibile che nessuno si sia reso conto prima di
distribuirlo nelle sale che era preferibile rimanesse
una pellicola da archivio.
Evitabilissimo.
Regia: Steve Pink
Cast: John Cusack, Clark Duke, Craig Robinson, Rob Corddry, Sebastian Stan, Lyndsy Fonseca, Crispin Glover, Chevy Chase.
Usa 2010
Ennesima variazione sul tema dei viaggi
nel tempo. Questa volta l’anno in cui si
finisce è il 1986. Quando i tre amici
erano alle prese con le prime cotte da
college. Probabilmente se escludiamo la
trilogia di “Ritorno al Futuro”, questo è
il più fluido e divertente lungometraggio
su questo tema.
I personaggi sono perfettamente incastrati
e a spiccare su tutti c’è Rob Corddry (lo
spaccacuori). Ovviamente trattandosi di una
commedia con spunti avventurosi non bisogna
aspettarsi il film dell’anno, ma c’è da
restare sorpresi per gli ingredienti ottimi
di questa pellicola: ottimo ritmo, buone gags,
cast appropriato, colonna sonora tutta da
godere ed il divertimento (magari non per
tutti) è assicurato.
Regia: Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Cast: Oven Wilson, Jason Sudeikis,
Jenna Fisher, Christina Applegate
Usa 2011
Due mogli danno ai rispettivi mariti
una settimana di “vacanza” dal matrimonio
per poter fare tutto ciò che vogliono
senza alcun vincolo.
La nuova commedia dei fratelli Farelly
non delude, ma non sconvolge.
Siamo lontani dai fasti di:”Tutti pazzi
per Mary” & “Scemo+Scemo”, ma i due
protagonisti reggono bene il loro ruolo e
ne vien fuori un prodotto confezionato ad
arte da i due registi e sceneggiatori che
sanno cos’è il cinema e, nonostante, non
sia il loro capolavoro, non puoi non uscire
dalla sala cinematografica pensando che non
ti sia divertito.
In definitiva, un buon intrattenimento, ma
i fratelli Farelly possono e sanno fare molto
meglio.
Regia: Ivan Reitman
Cast: Natalie Portman, Ashton Kutcher, Cary Elwes,
Lake Bell, Kevin Kline, Olivia Thirlby, Greta Gerwig,
Mindy Kaling, Ophelia Lovibond, Phil LaMarr
Usa 2011
Adam ed Emma si incontrano da adolescenti,
per poi incontrarsi anni e anni dopo,
per puro caso.
Una commedia romantico in perfetto stile
americano, che riesce ad essere un ottimo
intrattenimento senza chissà quali elementi
a disposizione.
Reitman (I gemelli, Sei giorni sette notti)
è bravo a mantenere sempre a galla il
ritmo della pellicola senza stancare.
I protagonisti sono ottimamente scelti ed
è da considerare eccezionale l’interpretazione
di Kevin Kline nei panni di un eccentrico
padre con la perenne sindorme di Peter
Pan.
In definitiva, stiamo parlando di un prodotto
molto carino, per una serata da passare
con spensieratezza quando c’è la voglia di
vedere una commedia romantica.
Notevole la colonna sonora
Regia: Greg Mottola
Cast: Nick Frost, Simon Pegg,
Jason Bateman, Kristen Wiig
Usa, Uk 2011
Due nerd inglesi viaggiano per
gli States alla ricerca di tutti
i posti dove ci sono stati
avvistamenti alieni. Si imbatteranno
in Paul (un alieno simpaticissimo) e
inizierà un’avventura on the road
tutta da seguire.
In italia l’extraterrestre ha la voce
di Elio (nella vers. originale è di
Seth Rogen).
Il film ammicca volutamente a tutti i
precedenti lungometraggi del genere
sci-fi con alieni (da aliens a E.T.);
riesce ad intrattenere il pubblico grazie
alle trovate divertenti e al ritmo sempre
incalzante. I protagonisti dell’alba dei
morti dementi sono ottimamente scelti e,
anche se Elio ci riporterà, inevitabilmente,
a pensare a Beavis & Butt-head, risulterà
da subito un personaggio da adorare.
Divertimento senza pretese assicurato.
Regia: Fausto Brizzi
Cast: Claudio Bisio, Emilio Solfrizzi, Francesca
Inaudi, Nancy Brilli, Ficarra, Picone, Luciana
Littizzetto, Serena Autieri.
Italia 2011
Invertendo l’ordine dei fattori il
risultato, stavolta, cambia.
Coloro i quali erano stati ai margini
del primo capitolo diventano i
protagonisti del secondo e viceversa.
Ne vien fuori, a nostro avviso, una
commedia carina, spensierata e con dei
buoni momenti comici.
Le storie sono ben scritte e, soprattutto,
ben interpretate.
Un plauso particolare va a Bisio e a
Solfrizzi che, probabilmente, avrebbero
retto da soli l’intero lungometraggio.
Ficarra & Picone non divertono come in
altre occasioni ma è simpaticissimo
vederli nei panni di eterni peter pan,
amanti dei Beatles.
Wilma De Angelis sembra che legga il
copione mentre recita e che stia girando
una soap opera, ma va bene così.
Regia: Kevin Smith
Cast: Elizabeth Banks, Seth Rogen, Brandon Routh,
Traci Lords, Jason Mewes, Jennifer Schwalbach Smith,
Tom Savini, Gerry Bednob, Edward Janda, Edward Janda
Usa 2008
Zack e Miri sono amici da vent’anni,
non riuscendo a pagare più neanche
le bollette si inventano un modo per
fare soldi facili: girare un porno
amatoriale.
Uscito in ritardo di ben oltre 2 anni
qui in Italia, Zack and Miri Make a Porno,
risulta geniale e in perfetto stile
Kevin Smith (Clerks, Jay&Silent Bon) si
dalle prime battute.
Sembra quasi che Kevin Smith riesca ad
essere la risposta a chi pensa che le
commedie demenziali o quelle romantiche (In
Cerca di Amy) siano tutte uguali.
Qui non è mai la stessa salsa, protagonisti
assolutamente in parte, colonna sonora
azzeccata per 100 minuti da passare
piacevolmente. Peccato per la battuta su LOST
divenuta un pò vecchia, ma se l’avessero
fatto uscire 2 anni fa avrebbe avuto più senso.
State alla larga da questa pellicola se
vi scandalizzate per qualche battuta
volgare, se non storcerete il naso, questo
film va visto tutto d’un fiato.
Solito grande Kevin Smith.
Regia: Dario Baldi
Cast: Enrico Brignano, Francesco Pannofino,
Aurora Cossio, Paola Minaccioni
Italia 2011
Il tema centrale del film è quello
di Fedele che va a cercare il
fratello (creduto morto ed invece
vivo e vegeto) all’Havana (Cuba).
Si è alle volte troppo scettici sulle
commedie nostrane. La pellicola non
è affatto stupida come potrebbe
sembrare nel visionare il trailer.
Si sorride con la simpatia dei
protagonisti in una realizzazione
pulita, senza sbavature, non di
certo entusiasmante ma sicuramente
un buon passatempo per una serata
tranquilla. Questo film è un
tipico esempio di come si può fare
un film carino e semplice senza
particolari momenti volgari.
Regia: Eugenio Cappuccio
Cast: Emilio Solfrizzi, Belen Rodriguez,
Iaia Forte, Roberto De Francesco,
Salvatore Marino
Italia 2011
Il film di Eugenio Cappuccio cerca
di sottolineare il bello e il
cattivo tempo della notorietà, laddove
lo star business corre come una
freccia impazzita e non si può mai
sapere dove va a finire.
Un Emilio Solfrizzi bravissimo nei
panni di un cantante che negli anni
‘80 divenne famoso con una “canzoncina”
adatta a quei tempi svanisce nell’anonimato,
oggi si ripropone una nuova sfida artistica.
Film che resta appeso ad un filo che
vuole da una parte far sorridere perchè
una commedia, dall’altra far riflettere
sulle malignità di quel mondo.
Un’opera, a nostro avviso, riuscita a
metà. Il film è piuttosto scorrevole,
una Belen Rodriguez neanche tanto male a
livello recitativo (le altre doti si
conoscono già a iosa), ma ha il difetto di
sembrare alquanto incompiuto, come se
si potesse far di meglio.