HACHIKO, IL TUO MIGLIORE AMICO

Archiviato in: Drammatico, Recensione — Elisabetta Besutti 11 Gennaio 2010 @ 15:26

Regia: Lasse Hallstrom
Cast: Richard Gere, Joan Allen,
Jason Alexander, Sarah Roemer
USA 2009

HACHIKO è un cane di razza akita (realmente
esistito negli anni ‘20 a Shibuya -Giappone-), diventato
l’emblema della profonda solidarietà cane-uomo ed esempio
memorabile di fedeltà e dedizione.
Seppur il tessuto della trama sia complessivamente
piuttosto ‘lento’, il tutto risulta funzionale alla
storia che in qualche modo riesce ad accarezzare
lo spettatore con la stessa dolcezza usata da Hachiko
nei confronti del suo padrone.
La sceneggiatura essenziale - ma mai mielosa o retorica -
si insinua così tra le le corde più sensibili del cuore (in
particolar modo di quelle dei cinofili convinti), supportata
da un convincente Richard Gere, avvolto da una costante
aura di delicata quanto amorevole premura.
L’indiscusso protagonista è però Hachiko che con i suoi
sguardi malinconici e compassionevoli ed il suo incredibile
vissuto dona agli spettatori l’opportunità di calarsi in un
una storia toccante, intensa, profonda che ci fa riflettere
sull’essenza intima dell’amore che diventa sublime quando
ha il sapore della devozione.

Io Loro e Lara

Archiviato in: Commedia, Recensione — BigApple 6 Gennaio 2010 @ 03:42

Regia: Carlo Verdone
Cast: Carlo Verdone, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Marco Giallini,
Angela Finocchiaro
Italia 2009

Un prete, dopo anni passati in varie missioni umanitarie,
si ritrova alle prese con una famiglia molto più disastrata
di quando l’aveva lasciata. A complicare le cose c’è Lara,
ragazza con non pochi problemi nella vita.
Trattasi del Verdone più “serio”, con alcune note malinconiche
che possono ricordare quello di “compagni di scuola”
(pur essendo un film totalmente diverso da quello).
Si ride con delle belle trovate, il cast è abbastanza ben assortito
(su tutti Giallini è strepitoso nella parte del fratello cocainomane).
Note dolenti sono le varie frasi moralistiche quando si paragonano
i problemi esistenziali moderni a chi è meno fortunato di noi e
quant’altro. Non si tratta del Verdone dei picchi; alcune scene,
forse, potevano essere girate con una maggiore verve, ma tutto
sommato si esce dalla sala cinematografica con un bel pensiero,
in un film, sicuramente, non stupido che diverte e in fin dei
conti può andarci bene così.

IO & MARILYN

Archiviato in: Commedia, Recensione — Elisabetta Besutti 5 Gennaio 2010 @ 16:46

Regia: Leonardo Pieraccioni
Cast: Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Biagio Izzo,
Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Barbara Tabita
Italia 2009

Uscito nel periodo natalizio, il film di Pieraccioni
si allinea perfettamente alla leggerezza
che domina in certe pellicole del periodo.
L’idea dell’evocazione del fantasma di Marilyn
poteva dare adito ad uno svolgimento accattivante
che invece cede spesso il posto al trionfo dei dialetti
(che fanno sorridere, ma nemmeno più di tanto) ed al
susseguirsi dei clichè della commedia disimpegnata.
La sceneggiatura, seppur senza picchi di spessore,
è tuttavia garbata e moderatamente fruibile.
Nota di merito a Papaleo e Izzo - i quali forniscono
la giusta dose di colore - e alla somigliantissima sosia
di Marylin, mai scevra di quella sottile malinconia
e di quella frivola grazia che tanto ricordano
le caratteristiche dell’indimenticata e indimenticabile Monroe.