Funny Games
Regia: Michael Haneke
Cast: Naomi Watts, Tim Roth,
Michael Pitt, Devon Gearhart
Usa 2007
Scrivere di cinema non è mai facile.
Si ha sempre paura di stroncare troppo il lavoro altrui,
ma quando ci si trova davanti ad opere del genere
è difficile fare diversamente.
Oltre che per le varie scopiazzature
che vanno da Arancia Meccanica
ad altri cult del genere, il film è assurdamente folle,
senza entrare nell’animo dei killer.
I due pazzi di turno sono pronti a torturare
ed ammazzare gratuitamente, senza alcuna ragione,
e gli altri agiscono passivamente.
Un film che mette rabbia, e come unica
nota positiva possiamo trovarvi alcune
battute abbastanza divertenti anche
se in quel contesto.
Dopo 90 minuti di delirio puro,
c’è il colpo di genio che con un telecomando
si possa tornare indietro e correggere l’accaduto.
Qui l’apoteosi del non-cinema,
perchè si diventa presuntuosi e in
questo campo è una grande pecca.
Evitabilissimo.
NON GUARDATELO!!!
IL FILM PIU’ BRUTTO CHE IO ABBIA MAI VISTO FIN ORA!!!
scene lentissime…le inquadrature rimangono ferme per minuti…
senza una storia…senza finale…senza niente…
il film nn mette nessuna rabbia ma solo NOIA NOIA NOIA…
nn ho mai visto un film dove la gente se va prima della fine…
Commento di giuseppe — 17 Luglio 2008 @ 06:43
ma sta zitto adesso il + brutto…nn sarà 1 capolavoro ma nn è ke adesso faccia schifo…a me anzi è piaciuto,michael pitt è bravo ad interpretare paul
Commento di brady — 22 Luglio 2008 @ 14:22