Il dittatore dello stato libero di Bananas

Archiviato in: Recensione, Comico — BigApple 30 Gennaio 2008 @ 19:26

Regia: Woody Allen
Cast: Woody Allen, Louise Lasser, Carlos Montalbán,
Natividad Abascal
Usa 1971

 

Eccellente lungometraggio che ci fa capire
quanto sia geniale Allen come autore
satirico, aggiungendo a ciò un’infinita
dose di comicità (spesso demenziale) con
delle gags che poi saranno copiate in decine
di altri films.
Vedendolo ai giorni nostri si capisce quanto
il nostro Woody nel 1971 fosse lungimirante
rendendo il film attualissimo e scorrevole in ogni sua
mitica scena.
Cameo per un giovanissimo Sylvester Stallone.
Nel cast troviamo anche Conrad Bain (padre del
piccolo Arnold nell’omonima serie tv).

10 Cose Che Odio Di te

Archiviato in: Commedia, Sentimentale, Recensione — BigApple @ 00:49

Regia: Gil Junger
Cast: Julia Stiles, Heath Ledger, Larisa Oleynik,
Joseph Gordon-Levitt
Usa 1999

 

Piacevolissima commedia sentimentale ispirata
alla Bisbetica domata, ma senza minimamente
appesantire la trama. Il film in lingua originale,
era pieno di citazione shakespeariane e il
doppiaggio italiano ha ben pensato di storpiare
persino i titoli dei libri, rendendolo (forse
per convinzione loro) più papabile per chi
ha solo voglia di una commedia.
Ci sono scene esilaranti che fanno da contorno
ad un bell’intreccio sentimentale con attori
perfetti nel proprio ruolo.
Una curiosità: quando il film inizia il titolo in
italiano è con l’articolo davanti (Le 10 cose
che odio di te).

Infernal Affairs

Archiviato in: Thriller, Recensione — BigApple @ 00:29

Regia: Andrew Lau
Cast: Andy Lau, Tony Leung, Anthony Wong Chau-Sang,
Eric Tsang
Hong Kong 2002

 

Solidissimo thriller mai scontato e con la
giusta adrenalina.
Privo di qualsiasi commercializzazione, è
passato in sordina, fino a quando Scorsese
non ha deciso di comprarne i diritti per girare
The Departed (non così efficace).
Ottimo il cast, efficace la sceneggiatura che
tiene lo spettatore incollato alla poltrona e,
cosa che non guasta, da prendere in considerazione
la fotografia.
Forse ci si aspettava più azione, ma anche un
thriller ricco di suspence è ben accetto.

Hot Rod

Archiviato in: Recensione, Comico — BigApple 28 Gennaio 2008 @ 15:28

Regia: Akiva Schaffer
Cast: Andy Samberg, Brittney Irvin,
Isla Fisher, Sissy Spacek, WIll Arnett
Usa 2007

Gli “Hot Rod” sono intese come delle vetture
potenzialmente modificate. Il protagonista
di questo film si chiama Rod ed è cresciuto
con l’idea di diventare stuntman.
Film carino, nulla di trascendentale,
ma con delle trovate demenziali di tutto rispetto.
Nel cast anche Isla Fisher (2 single a nozze e
I Heart Huckabees) e Will Arnett (Arrested Development).
Stonano un pò alcune scene un pò moraliste, che
dovrebbero stare in altri generi di film, perchè
da un film comico, ci si aspettano forse più gags,
che altro. Resta comunque un lungometraggio
sopra la media degli ultimi tentativi come
Napoleon Dynamite
et similia.
Colonna sonora tutta rock/pop anni ‘80
(Europe e Cutting Crew tra gli altri).

L’INCUBO DI JOANNA MILLS

Archiviato in: Drammatico, Thriller, Recensione — Elisabetta Besutti 25 Gennaio 2008 @ 10:36

Regia: Asif Kapadia
Cast: Sarah Michelle Gellar, Brad Leland, Sam Shepard,
Adam Scott, Angela Rawna
Usa 2007

Film che nasce con velleità da giallo psicologico-introspettivo,
ma che disillude sensibilmente le aspettative.
Le ricche dosi di spezzoni onirici non riescono a conferire il giusto spessore
ad una trama approssimativa e irrecuperabilmente contorta.
Lo spettatore ha la costante sensazione di stare per assistere allo svelarsi dell’arcano,
quando poi c’è ben poco da scoprire
(e pure quando lo scopre, aggrotta un po’ la fronte).
Gli scenari cupi e a carattere rurale
conferiscono alla pellicola risonanza da vecchio thriller d’atmosfera,
salvo poi rimanere un punto di nota fine a se stesso.
In qualità di protagonista, ritroviamo una Sarah Michelle Gellar
(notevolmente più in linea con il ruolo di “Ammazzavampiri” che tanto l’ha resa celebre)
senza infamia e senza lode per un film,
in conclusione, assolutamente non necessario.

I Could Never Be Your Woman

Archiviato in: Commedia, Sentimentale, Recensione — BigApple 24 Gennaio 2008 @ 23:16

Regia: Amy Heckerling
Cast: Michelle Pfeiffer, Paul Rudd. Saoirse Ronan,
Jon Lovitz, Henry Winkler, Sarah Alexander, Tracey Ullman
Usa 2007
Lei è una quarantenne affermata, lui un quasi trentenne,
aspirante attore.
Commedia romantica piuttosto insolita per certi versi.
Benchè ci siano i soliti canoni della pura commedia stile
Usa, questo film sa prendersi in giro, con dei momenti davvero
esilaranti.
Paul Rudd (finalmente in un ruolo da protagonista) è scoppiettante
ed ironico.
Sensuale e simpaticissima Michelle Pfeiffer, che viene forse
rispolverata (qualora ce ne fosse bisogno), dopo alcuni ruoli
non riuscitissimi.
Da tenere sotto massima osservazione Saoirse Ronan, adolescente,
ma già con la stoffa giusta per recitare in modo più che
dignitoso. Nel cast anche Jon Lovitz e un simpatico cameo di Henry
Winkler (Fonzie di Happy Days), che interpreta se stesso.
In Italia il film esce in dvd col titolo 2 YOUNG FOR ME - Un fidanzato per mamma.

Shattered Glass - L’inventore di favole

Archiviato in: Drammatico, Recensione — BigApple 16 Gennaio 2008 @ 23:05

Regia: Billy Ray
Cast: Hayden Christensen, Peter Sarsgaard, Chloë Sevigny,
Hank Azaria, Rosario Dawson, Melanie Lynskey, Steve Zahn
Usa 2003

 

Tratto dalla vera storia di un giornalista
del “The New Republic”, indagato per aver
inventato di sana pianta la maggior parte dei
propri articoli pubblicati.
Film piuttosto accattivante anche se non dal gran
ritmo, ma trattandosi di una storia vera, credo sia
una cosa piuttosto normale.
Ottime interpretazioni di Hayden Christensen (Anakin
Skywalker in Star Wars) e di Peter Sarsgaard (Boys don’t
Cry, The Cell, Garden State). Nel cast anche Steve Zahn
e Rosario Dawson.
Il film è l’ideale per passare una serata interessante,
guardando qualcosa che, per una volta, non si può
facilmente paragonare a qualche altra pellicola.

CAPTIVITY

Archiviato in: Horror, Thriller, Recensione — Elisabetta Besutti 13 Gennaio 2008 @ 23:14

Regia: Roland Joffè
Cast: Elisha Cuthbert, Daniel Gillies, Pruitt Tylor Vince
USA, Russia 2006

Thriller con venature horror e una ricca dose claustrofobica.
La protagonista,
la quale si fa portavoce della bellezza quale unico mezzo
per poter ottenere qualsiasi cosa nella vita,
(una Elisha Cuthbert incantevole anche con quintali di mascara che le colano sul viso)
si muove all’interno di una “casa delle torture”,
in un’atmosfera complessiva che ricorda molto da vicino Saw.
Se i primi 40 minuti sono sviluppati abbastanza bene
e lo spettatore riesce a palpare vivamente la tensione,
(grazie anche ad un sonoro enfatizzato)
la successiva mezz’ora delude.
Meno schizzi di sangue e maggiore attenzione alla trama
avrebbero potuto rendere il film più interessante.

L’allenatore nel pallone 2

Archiviato in: Commedia, Recensione — BigApple 11 Gennaio 2008 @ 22:18

Regia: Sergio Martino
Cast: Lino Banfi, Giuliana Calandra, Biagio Izzo, Stefania Spugnini,
Anna Falchi, Maurizio Casagrande
Italia 2007

 

Meno trash di quello che il trailer volesse
farci credere. Carino e niente più. Non vi
aspettate la magia e la genialità del primo
perchè, saranno i tempi che son cambiati, non
ce n’è.
Si ritrova un Banfi simpatico e sicuramente si
ride (di meno). Quel film divenne un cult e questo,
forse, proprio essendo un sequel, è destinato al
dimenticatoio per i motivi suddetti, ma lo si guarda
con affetto e simpatia, specie pensando al ritorno al
cinema di Lino Banfi.

Io Sono Leggenda

Archiviato in: Drammatico, Azione, Recensione — BigApple @ 21:54

Regia: Francis Lawrence
Cast: Will Smith, Alice Braga, Dash Mihok, Charlie Tahan,
Salli Richardson, Willow Smith
Usa 2007

 
Questo sarà un film che ai più non
dispiacerà affatto. Permettetemi di
dissentire. L’ho trovato lento da
morire, macchinoso, stucchevole quando
si rivedono gli stessi flashback più
volte, quasi a voler allungare il brodo.
Questa pellicola mi fa ancor di più
idolatrare Tom Hanks, che in Cast Away
regge il 99% del film da solo. Qui Will
Smith è bravo (unica nota positiva) ma
la storia apocalittica non regge, e per
quanto riguarda il retroscena vagamente
horror ancor peggio (gli animali zombies
sono ridicoli e meno credibili della ps2).

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