Regia: Nick Hurran
Cast: Kevin Zegers, Samaire Armstrong, Sharon Osbourne,
Maury Chaykin, Mpho Koaho, Sherry Miller, Robert Joy,
Brooke D’Orsay.
Uk, Canada 2006
Lo scambio di persona è un argomento piuttosto sfruttato
nel cinema, ma in questa commedia non ci si sofferma solo
a quello e ne vien fuori una commedia giovanilistica con
tutti gli ingredienti soliti: Gags divertenti, cast simpatico
e buoni sentimenti.
Da sottolineare la buona interpretazione di Samaire Armstrong
(Anna in The OC), che è bravissima nell’interpretare la parte
del ragazzo intrappolato in un corpo gracile e femminile.
Nel complesso quel che ne vien fuori è una piacevolissima commedia,
dai risvolti romantici senza troppe pretese ed adatta per una serata
all’insegna della spensieratezza.
Regia: Tomm Coker, David Elliot
Cast: Shannyn Sossamon, Alecia Moore, Mihai Stanescu
Usa 2007
Atmosfera claustrofobica e ritmo molto serrato:
questa la base di CATACOMBS
(vere e proprie catacombe che nel film assurgono a location per rave “da brividi”)
che vede come quasi unica protagonista la bella Shannyn Sossamon.
Un prologo inquietante
(la visione di una Parigi costruita sulla più grande fossa comune della storia)
e un film che si snoda interamente lungo asfissianti
e (semi)bui cunicoli sotterranei
che condurranno ad un epilogo imprevedibile
ma di certo non brillante.
Ottima la fotografia, consone al clima cupo.
Tutto sommato, pellicola discreta.
Piccola nota: la sorella della protagonista è interpretata,
senza risultati particolarmente eclatanti, dalla cantante Alecia Moore,
in arte Pink.
Regia: Mikael Hafström
Cast: John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary mccormack,
Jasmine Jessica Anthony
Usa 2007
In molti han parlato bene di questo film, addirittura
sottolineando che nonostante fosse lo stesso regista
di Derailed (che a me non è dispiaciuto), stavolta c’avesse preso.
Sono di tutt’altro avviso, ho trovato 1408 poco originale
e pieno di dejavù (in qualcosa ricorda “Le verità
nascoste”). Parte centrale piuttosto noiosa, anche perchè
è difficile in un film con un solo protagonista e in una
sola stanza tenere alta la tensione e comunque non è questo
il caso, purtroppo.
Curioso, sicuramente, vedere il buon John Cusack in un ruolo
piuttosto insolito ma seppur questa pellicola mi abbia lasciato
perplesso ammetto che qualcosa di buono c’è, inizia
abbastanza bene e in modo coinvolgente peccato che poi si perda
nei meandri del dejavù.
Regia: Sabina Guzzanti
Cast: Sabina Guzzanti, Antonello Fassari, Francesca
Reggiani, Stefano Masciarelli, Cinzia Leone, Pierfrancesco
Loche.
Italia 2007
Con una sorta di Fakementary nostrano, la brava
Sabina Guzzanti ci introduce a quella che è
una rimpatriata tra vecchi amici (stile Grande Freddo
o Gli amici di Peter). Ciò, però, è soltanto un
pretesto per evidenziare quanto ormai, la troupe di
Avanzi sia disincantata ed ormai convinta che la satira
può denunciare, ma, ahinoi, non può cambiare il mondo.
La regia è piuttosto innovativa, con dei tagli scenici
che ricordano un pò lo stile della serie tv:”The Office”.
Il messaggio finale del film è inaspettato quanto importante,
ma, a mio avviso, resta un’opera che non va vista quando si
ha semplicemente voglia di guardare un film.
Regia: Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Cast:Ben Stiller, Michelle Monaghan, Malin Akerman,
Jerry Stiller
Usa 2007
Remake di una commedia scritta da Neil Simon nel lontano
1972
Personalmente i fratelli Farrelly non mi facevano divertire
tanto dai tempi di “Tutti pazzi per Mary”.
Questa è una commedia fresca ed esilarante, Ben Stiller risulta
ancora essere tra i migliori protagonisti di commedie che ci siano
in circolazione, nel ruolo dello sfigato di turno risulta perfetto.
Il film ha il pregio di non annoiare mai, ha sempre un ottimo ritmo,
e per una pellicola che dura quasi due ore è un ottimo biglietto
da visita.
Una curiosità: l’attore che interpreta il padre di Ben Stiller lo è
anche nella vita.
Buon divertimento!!
Regia: Volfango De Biasi
Cast: Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, Giulia Steigerwalt,
Elisa Di Eusanio, Paola Carleo, Paola Roberti, Marco Foschi.
Italia 2007
Sarà l’eterna sindrome di Peter Pan, ma anche se questa commedia
ai più potrà sembrare adatta ad un pubblico di teen-ager, l’ho
trovata abbastanza gradevole e per un’opera prima credo che
questo possa bastare.
Il film descrive la nostra società così com’è: standardizzata
e assolutamente viziata. Di fondo la domanda che ci si pone
vedendo questo film è se l’amore possa vincere su 2 vite
sostanzialmente agli antipodi.
Ci son spunti divertenti, e Cristiana Capotondi è bravissima,
a nostro avviso, nel ricalcare il ruolo della perfetta imbranata.
Vaporidis, simpatico come sempre, riesce a dare una buona prova
senza mai annoiare il pubblico.
Ovvio, poi, che se si ha voglia di vedere un film “intellettualoide”
è meglio evitarlo.
Regia: Ulu Grosbard
Cast: Dustin Hoffman, Theresa Russell, Gary Busey,
Rita Taggart, Kathy Bates, Sandy Baron, Jake Busey,
Edward Bunker
Usa 1978
Ci si può reinserire in una società piena di
pregiudizi e ipocrisie?
L’inizio del film è abbastanza improntato sul
classico film di denuncia per poi diventare
quasi un film d’azione.
Dustin Hoffman, grandissimo come sempre, qui
si trova a recitare in un ruolo atipico, ed
è una delle chiavi di lettura maggiori per
questa piccola perla del cinema made in Usa.
Chi ama Dustin non può esimersi dal vedere
questa pellicola, dove un occhio particolare va alle
due giovanissime Theresa Russell (splendida) e Kathy Bates.
E’ un film che pur non arrivando alla grandiosità
di “Quel pomeriggio di un giorno da cani”,
personalmente mi ha impressionato non poco e, quando
un film ti lascia qualcosa, anche un semplice spunto
riflessivo, è sempre una grande cosa.