Starman

Archiviato in: Fantascienza, Avventura, Sentimentale — BigApple 29 Luglio 2007 @ 11:48

Regia: John Carpenter
Cast: Jeff Bridges, Karen Allen, Charles Martin Smith,
Richard Jaeckel, Robert Phalen, Tony Edwards, John Walter Davis
Usa 1984

Questo film è una piccola perla del
grande John Carpenter.
Tratta temi come l’abbandono e la paura
dell’ignoto in modo magistrale. Credo sia
unico nel suo genere, un film che nonostante
tratti di un alieno sceso sulla terra, riesce
ad imprimere sin dalle prime battute un sentimento
dolce, quasi aulico, mai scontato, e con degli ottimi
protagonisti.
Questa pellicola è l’ennesima prova di quanto sia eclettico
John Carpenter, che riesce a girare sia film come “Vampires”
o “1997 - Fuga da New York”, che un film come Starman, che
è legato agli altri film solo in quanto a bellezza ma è
completamente diverso.
  

I marciapiedi di New York

Archiviato in: Commedia, Sentimentale, Recensione — BigApple 25 Luglio 2007 @ 22:24

Regia: Edward Burns
Cast: Edwars Burns, Stanley Tucci,
Heather Graham, Brittany Murphy,
Rosario Dawson.
Usa 2001

 
E’ un mix di anime, uno spaccato sociale,
una piacevole girandola di relazioni che
danno vita ad innumerevoli dialoghi sempre
a meta tra sesso e amore.
Girato dallo stesso Burns con telecamera a
mano, il film appare piuttosto fresco, genuino,
ricorda vagamente ”Singles” di Cameron
Crowe. Ma pur non riuscendo ad essere ugualmente
incisivo, lascia qualcosa nella mente dello
spettatore.
Nel film c’è una grande interpretazione di Stanley
Tucci ed una simpatica caratterizzazione del
playboy attempato interpretato dal bravo Dennis Farina.
E’ un film per fortuna realistico, laddove magari
c’è l’ottima riuscita di un rapporto di coppia,
ma è, ahinoi, anche molto realistico il discorso
relativo alla paura di restare soli.

The Vacancy

Archiviato in: Horror, Thriller, Recensione — BigApple 22 Luglio 2007 @ 21:43

Regia: Nimród Antal
Cast: Kate Beckinsale, Luke Wilson,
Frank Whaley, Ethan Embry
Usa 2007

 
il 99% del film è girato in uno di quei motel
americani all’aperto.
Ottimo scenario pieno di misteri ed ombre.
Thriller horror perfettamente congegnato, ritmo
serrato, con la grande capacità di mantenere
lo spettatore in poltrona con una buona tensione,
per tutta la durata del film, senza aver per forza
bisogno di zombie o di litri di sangue.
Curioso vedere Luke Wilson, nell’attesa che esca
Idiocrazy, in un ruolo non comico, a mio avviso:
operazione riuscita.
Il merito più grande di questo horror thriller è
che è diverso dai soliti canoni che ci vengono
propinati nei mesi estivi nelle sale cinematografiche,
e questa cosa non è da sottovalutare.

Taxi Driver

Archiviato in: Drammatico, Recensione — BigApple 2 Luglio 2007 @ 17:54

Regia: Martin Scorsese
Cast: Robert De Niro, Cybill Sheperd,
Jodie Foster, Harvey Keitel.
Usa 1975

 
Travis, reduce del Vietnam, passa la sua vita,
assalito da pessimismo esistenziale, oppresso
in una New York notturna, che svela tutti gli
abusi e i difetti di una grande metropoli,
soprattutto quando cala il sole.
Viene sottolineata la grande difficoltà nel
comunicare, il protagonista tende ad essere
profeticamente disfattista in ogni cosa che
accade e che gli gira intorno.
Regia indimenticabile, con grandi primi piani,
e sicuramente aiutata da una delle più grandi
recitazioni del grande Robert De Niro, forse
nel suo ruolo più profondo. Il suo personaggio
nuota in un mare di ipocrisia (la società) e lui
ci vive male essendo esasperato dal fatto di
essere tutt’altro che ipocrita.
Il messaggio risulta chiaro a tutti..bisogna
battersi per costruire un mondo migliore..
almeno provarci..e dopo più di trent’anni
tutto ciò sembra ancora più attuale.

Ricomincio da tre

Archiviato in: Commedia, Sentimentale, Recensione — BigApple @ 17:35

Regia: Massimo Troisi
Cast:Massimo Troisi, Lello Arena, Florenza Marchegiani,
Marta Bifano, Ettore Carloni, Marco Messeri, Michele
Mirabella.
Italia 1981

 

Primo film di uno dei più grandi interpreti del cinema
italiano.
Vero è che per caprire a fondo tutta la genialità del
pensiero di Massimo bisognerebbe essere tutti partenopei,
Troisi riesce ad essere eccezionale nella sua semplicità,
a dare sempre un calcio ai luoghi comuni che accompagnano
la città di Napoli, la sua dote migliore è stata quella
di non essere mai banale, anche in un semplice gesto o
una smorfia mai del tutto casuale.
Ritengo che questa opera prima sia tra i suoi migliori
film (insieme a Scusate il ritardo), ricco di humor
intelligente, quello che quando sfilano i titoli di coda
ti lascia qualcosa, Troisi entra nell’animo dello spettatore
e ti lascia un sorriso, avvolte amaro, alle volte più leggero, ma mai
di circostanza.
In poche parole PERFETTO.