Regia: Dino Risi
Cast: Vittorio Gassman,Jean-Louis Trintignant,Catherine Spaak
ITALIA 1962
Un film stupendo,uno dei migliori nella storia del cinema italiano.Vittorio Gassman è straordinario in ogni sequenza ed è coadiuvato da un bravo Jean-Loius Trintignant.Risi dà alla luce uno dei migliori esempi di quel tipo di cinema nostrano noto come commedia all’italiana,con quell’affascinante mescolarsi di commedia e di dramma,di sorriso e di riflessione.I due interpreti sono del tutto agli antipodi l’uno rispetto all’altro:Bruno (Gassman) è un quarantenne esuberante,avventato,spaccone,estroverso,invadente e quindi spesso irritante;Roberto (Trintignant) è un ventenne studente universitario timido,pacato,imbranato e riflessivo.Bruno e Roberto fanno conoscenza casualmente il giorno di ferragosto (siamo nell’Italia del boom economico) e il primo quasi costringe l’altro,che era impegnato con lo studio,ad unirsi a lui per trascorrere in allegria la giornata ed abbandonare la noia della città deserta.E’ palese che la figura di Bruno rappresenti la “tentazione” e guardando il film fino alla fine verremo a conoscenza del prezzo che Roberto dovrà pagare per essersi lasciato trasportare (in senso figurato e concreto dato che i due si mettono in viaggio sul “bolide” di Bruno).Sicuramente il miglior film italiano “on the road”.Raro esempio di perfetta sintesi tra dolce e amaro.
Regia: Vittorio De Sica
Cast: Lamberto Maggiorani,Enzo Staiola
ITALIA 1948
Un capolavoro del neorealismo,un film potente e drammatico come pochi,girato in maniera semplice e asciutta.Gli interpreti tra l’altro sono esordienti non professionisti:questo la dice lunga sull’abilità eccezzionale del regista,tenendo presente il risultato ottenuto.La storia è ambientata nell’immediato dopoguerra e narra di un uomo e dei suoi sacrifici per sostentare la moglie e il figlioletto.E’ una di quelle creazioni artistiche universali,ricca di momenti toccanti che suscitano empatia e ci costringono a riflettere su certe condizioni di vita che purtroppo esistono non solo dopo un evento bellico.Memorabile l’interpretazione del bambino;esemplare il finale.Una vera perla del cinema italiano e non.
Regia: Sergio Leone
Cast: Robert De Niro,James Woods,Elizabeth McGovern,Tuesday Weld,Treat Williams,Joe Pesci,Danny Aiello,William Forsythe,Burt Young
USA/ITALIA 1984 Questo è uno dei film che ha acceso in me l’amore per il cinema.Sergio Leone è ovviamente da apprezzare per i suoi grandi western,ma questo film è a mio avviso il suo apice artistico e,essendo il suo ultimo lavoro,è anche una sorta di testamento spirituale.Trattasi dell’epica epopea di alcuni amici ebrei ,dalla loro infanzia fino alla vecchiaia,che divengono gangster agli inizi del secolo scorso.Il film è uno spaccato di un pezzo di storia americana,proibizionismo incluso,ed offre una mirabile riflessione sul senso della tempo (non descritto in maniera lineare dato che sono presenti dei flashback),dell’amicizia,dell’amore.Nella pellicola giganteggia un Robert De Niro indimenticabile che disegna un personaggio molto malinconico,per non parlare della colonna sonora del grande Ennio Morricone che senza ombra di dubbio è una delle più belle mai scritte nella storia del cinema.Ha una durata notevole ma ciò non infastidisce data la sua elevatura.Un film imprescindibile.