Regia: Cristina Comencini
Cast: Fabio VOlo, Ambra Angiolini,
Aïssa Maïga, Eriq Ebouaney
Italia 2007
Il fatto innegabile è che sia
difficile parlare di razzismo
in senso generale, figuriamoci
poi nel volerlo fare in modo
leggero e brillante. Il compito
non è facile, la Comencini si affida
ad un buon cast e, a nostro avviso,
riesce a dar vita ad una buona
commedia sentimentale senza eccedere.
Se l’intento voleva essere educativo,
sottolineando che viviamo ancora in
una società che in quanto a razzismo ne
ha da vendere, forse l’intento è
riuscito a metà. Ma se voleva essere
semplicemente una commedia sui sentimenti,
sull’amore, quello vero, senza nè colori,
nè falsità allora ci troviamo d’accordo.
Un plauso particolare al sempre bravo
Fabio Volo, che ha la capacità di scegliere
sceneggiature sempre diverse tra loro e di
non dondolarsi tra i soliti ruoli come
altri suoi colleghi.
Regia: Gregory Hoblit
Cast: Anthony Hopkins, Ryan Gosling, David Strathairn,
Rosamund Pike
Usa 2007
Legal-Thriller di ottima fattura confezionato
ad arte e con un cast di tutto rispetto.
Oltre al bravissimo Anthony Hopkins è da
sottolineare la gran prova di Ryan Gosling.
I colpi di scena sono dietro l’angolo e la
pellicola risulterà piacevolmente scorrevole.
La fotografia tende ad essere piuttosto accattivante,
regia che lascia libero sfogo alle interpretazioni
dei protagonisti.
In conclusione ci si trova davanti ad un’ottima
variazione sul tema “delitto perfetto”, con una
sceneggiatura abile anche se non del tutto
originale.
Una curiosità: Nella versione originaleil personaggio
principale si chiama Ted.
Regia: Steve Buscemi
Cast: Steve Buscemi, Sienna Miller,
Michael Buscemi, Jackson Loo
Usa 2007
Film indipendente, con uno spunto
davvero interessante. Una location,
due persone, una notte. Questo film
diretto e interpretato da Steve Buscemi
riesce a scavare alla radice dei
personaggi facendo vivere allo spettatore
delle sensazioni piuttosto insolite. Sienna
Miller è strepitosamente pazza e sensuale
al contempo e riesce a dare il giusto
ritmo ad una pellicola che per forza di
cose non poteva durare più di 80 minuti.
Il film è un susseguirsi di giochi
mentali tra i due protagonisti che
cercano di vincere la “sfida psicologica”
che si è venuta a creare tra loro.
In definitiva Interview risulta un
film sicuramente elegante nella
regia.
Regia: Mark Helfrich
Cast: Jessica Alba, Dane Cook,
Dan Fogler, Lonny Ross
Usa 2007
Commedia sentimentale divertente,
adatta ad un pubblico adulto
soprattutto per i dialoghi i quali riescono
ad intrattenere lo spettatore con circa
90 minuti passati in in modo piacevole.
Jessica Alba sembra piuttosto in parte
in questo ruolo brillante e questo fa
ben sperare per il futuro dove ci si augura
che non scelga solo copioni di horror
di quart’ordine e ci regali invece
qualche sorriso. Vera rivelazione di questo
film è l’amico di Charlie, Stu (Dan Fogler),
al quale la sceneggiatura ha riservato senza
ombra di dubbio le battute migliori.
Notevole la colonna sonora.
Stucchevole la solita scelta “commerciale” di
storpiare il titolo originale (Good Luck Chuck),
per di più con un doppio senso inutile e assurdo.
Film uscito direttamente nel mercato dvd con
il titolo “Tutte pazze per Charlie”.
Regia: Michael Davis
Cast: Clive Owen, Paul Giamatti, Monica Bellucci,
Stephen McHattie.
Usa 2007
Non ci si dovrebbe mai aspettare chissà
cosa da un film d’azione con una buona dose
di humor. Il problema sorge, però, quando
a questo si voglion aggiungere delle
sequenze alquanto fumettistiche e irritanti
per quanto impossibili ed inverosimilmente
cinematografiche. Il cinema è fiction, e siam
d’accordo, ma fino ad un certo punto. Uccidere
con una carota o catapultarsi da una cabrio per
sparare contro dei nemici in un camion non è
solo cinema ma assurdità. Così come per tutto
il film ci si chiede perchè mai la Bellucci
non venga doppiata (per non parlare dell’accento
napoletano).
Clive Owen ci regala un personaggio simpatico
e burbero allo stesso tempo che, insieme ad uno
strepitoso Paul Giamatti, salvano un pò la
pellicola dall’inutilità.
Da vedere se avete voglia d’azione senza voler
pensare a nulla..ma proprio a nulla.
Regia: Lee Tamahori
Cast: Nicolas Cage, Julianne Moore, Jessica Biel
Nicolas Pajon, Paul Rae
Usa 2007
Classico film dalle buone potenzialità,
ma che purtroppo difetta in più di qualche cosa.
Le situazioni così come i dialoghi sembrano essere
solo accennati, se si pensa che un tema interessante
come l’alterazione mentale spazio/tempo
avrebbe potuto dar vita ad una pellicola debitamente movimentata.
E invece qui il movimento spesso è solo quello della
frenesia di gruppo, suggellata da una sparatoria finale
che appare fine a se stessa.
La componente fantascientifica soccombe così
ad una logica di puro intrattenimento.
Lo stesso protagonista - un Cage qui un tantino troppo commerciale
e spesso stereotipato - convince solo a tratti
ed il film, che si lascia comunque facilmente vedere,
si mette altrettanto facilmente nel dimenticatoio.
Regia: Francesco Ranieri Martinotti
Cast: Alessandro Siani, Elisabetta Canalis, Marco Messeri,
Francesco Albanese, Enzo De Caro, Miriam Candurro, Niccolò Senni,
Fiorenza Marchegiani, Clara Bindi, Sergio Solli, Paolo Ruffini
Italia 2007
Commedia sentimentale che non delude.
Il secondo lungometraggio di Siani (a due anni di distanza)
ci appare solido e divertente.
L’esperienza degli ultimi film c’è e si nota.
Cast simpaticissimo e ottimamente scelto.
Il film possiede tutti i canoni stilistici esemplari
della commedia sentimentaleall’italiana miscelata
alla tradizione della comicità partenopea.
Unica nota stonata sono un paio di gags stile cartoon
del tutto inutili o quantomeno fuori luogo.
Colonna sonora affidata a Pino Daniele, che dopo
anni di produzioni alquanto commerciali e banali,
ci regala un piacevole tuffo nel passato blues col
nuovo singolo: “’O munno va” che farà parte di
una raccolta che prevederà altri 3 brani inediti.
Nota di merito per Elisabetta Canalis perchè
pur essendo prevenuti sulle sue doti artistiche
ci sorprende lasciando il segno e facendo intendere
una certa predisposizione alle commedie.
Regia: Ben Affleck
Cast: Casey Affleck, Michelle Monaghan,
Morgan Freeman, Ed Harris
Usa 2007
Solidissimo esordio alla regia per Ben Affleck
in questo piacevole poliziesco.
Si vede che il regista ha imparato in tanti anni
da attore e che con la sua regia contribuisce
alla fluidità del racconto.
Buono il cast con un grandissimo
(come sempre) Ed Harris.
Il film coinvolge e si lascia guardare
con piacere fino alla fine grazie anche
a degli interessanti colpi di scena.
Il film ci mette anche davanti
a degli interrogativi non indifferenti,
in un’epoca in cui l’argomento trattato (sparizione di minore)
è - purtroppo - quanto mai attuale.
Regia: Jason Reitman
Cast: Ellen Page, Michael Cera,
Jennifer Garner, Jason Bateman,
J.K. Simmons
Usa 2007
Juno si può considerare il film che
riesce a parlare di un tema delicato,
come la gravidanza di un’adolescente,
con un’ironia sempre dolce ed intelligente,
mai sopra le righe e con una straordinaria
protagonista (non a caso candidata all’oscar).
Lei è diversa dai suoi coetanei, non ama
i conformismi nè tantomeno le cose scontate.
Per certi versi il film è un crescendo di
sottile ironia (che ricorda il bellissimo
“Little Miss Sunshine”), e sorprende lo
spettatore lasciandogli un sorriso che resta
fino ai titoli di coda.
Rimarcando ancora la prova della protagonista
che sicuramente vedremo in tante altre
produzioni, sono sicuramente da applausi anche
tutti gli altri, da Jason Bateman a Michael Cera
(Arrested development) fino ad arrivare all’ottimo
J.K. Simmons (Oz e Spiderman 2).
Regia:Paolo Virzì
Cast: Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini,
Valerio Mastandrea, Elio Germano, Micaela Ramazzotti
Italia 2008
L’inizio “da sogno” targato Beach Boys apre la prima piccola finestra
sulla storia di Marta - neolaureata con lode -
e con lei sul mondo del precariato.
Il regista si muove con sapienza nei territori del lavoro nell’Italia di oggi,
con uno sguardo tra il tristemente beffardo e lo speranzoso mai sopito,
il tutto attraverso gli occhi della protagonista.
Il mobbing mascherato da un finto quanto becero positivismo,
la lotta continua per i propri ideali,
il senso corale di solidarietà che spesso cede il posto
alla logica dell’arrivare a tutti i costi,
la disperazione che sembra sempre dietro l’angolo:
c’è tutto questo nel film di Virzì.
Nella constatazione che non c’è mai pietismo o gratuito buonismo,
lo spettatore viene preso quasi per mano e,
inevitabilmente solidale con l’adorabile Marta, apre ancora una volta gli occhi
- stavolta quantomai riflessivi e commossi -
su questa società italiana che troppo spesso illude e delude.
Ottima prova per tutti i personaggi che appaiono
perfettamente in linea con il loro ruolo.