Filmissimo nasce dalla passione di due amici per il cinema, dalla necessità di recensire i film visti nel corso della propria vita e di quelli che devono ancora vedere.
Potete ricercare le recensioni attraverso il motore di ricerca oppure navigare tra le categorie che vedete a lato, nei commenti dei vari film potete scrivere un vostro parere o anche una vostra piccola recensione al riguardo.

Buona navigazione nel nostro Blog!!!

BACIAMI ANCORA

Archiviato in: Drammatico, Recensione — URANYA 1 Febbraio 2010 @ 20:06

Regia: Gabriele Muccino
Cast: Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria,
Giorgio Pasotti, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore
Italia 2010

Sequel de ‘L’ULTIMO BACIO’, il nuovo film di Muccino
fa compiere agli spettatori un salto in avanti di 9 anni.
I protagonisti sono cambiati, sono maturati (ma nemmeno
più di tanto), hanno vissuto storie diverse, intense e
piene di contraddizioni per arrivare ai 40 anni ancora
più titubanti, angosciati da una vita che non era proprio
come l’avevano immaginata e dunque desiderosi di spiccare
il fantomatico volo. Il tentativo di dare un seguito
ad un piccolo cult del cinema italiano è apprezzabile,
ma alla fine della pellicola si ha come l’impressione
di un viaggio compiuto solo per metà.
Nei 130 minuti - eccessivi e privi di picchi emozionali -
il regista si muove con la mai totale capacità di
focalizzarsi sulla storia cardine (che si disperde nelle
lunghe parentesi dedicate alle altre storie) lungo una
trama che slitta tra destino, amore, precarietà dei
sentimenti e difficoltà del quotidiano senza però mai
trovare un punto fermo che ne possa esaltare debitamente
i contenuti. Il tocco artistico e sentimentale di certe
trovate e alcuni dialoghi fuori dal coro, riusciti per le
più che discrete prove di tutti gli attori (particolare
plauso al convincentissimo e ‘nevroticissimo’ Santamaria)
non riescono tuttavia a rendere merito al sottotitolo che
recita “La storia di tutte le storie d’amore”.
Film dal sapore vago ed agrodolce non privo di spunti di
riflessioni, seppur sparuti (”La vita non sempre ci dà le cose
come le vogliamo. L’importante è che ce le dia”).

HACHIKO, IL TUO MIGLIORE AMICO

Archiviato in: Drammatico, Recensione — URANYA 11 Gennaio 2010 @ 15:26

Regia: Lasse Hallstrom
Cast: Richard Gere, Joan Allen,
Jason Alexander, Sarah Roemer
USA 2009

HACHIKO è un cane di razza akita (realmente
esistito negli anni ‘20 a Shibuya -Giappone-), diventato
l’emblema della profonda solidarietà cane-uomo ed esempio
memorabile di fedeltà e dedizione.
Seppur il tessuto della trama sia complessivamente
piuttosto ‘lento’, il tutto risulta funzionale alla
storia che in qualche modo riesce ad accarezzare
lo spettatore con la stessa dolcezza usata da Hachiko
nei confronti del suo padrone.
La sceneggiatura essenziale - ma mai mielosa o retorica -
si insinua così tra le le corde più sensibili del cuore (in
particolar modo di quelle dei cinofili convinti), supportata
da un convincente Richard Gere, avvolto da una costante
aura di delicata quanto amorevole premura.
L’indiscusso protagonista è però Hachiko che con i suoi
sguardi malinconici e compassionevoli ed il suo incredibile
vissuto dona agli spettatori l’opportunità di calarsi in un
una storia toccante, intensa, profonda che ci fa riflettere
sull’essenza intima dell’amore che diventa sublime quando
ha il sapore della devozione.

Io Loro e Lara

Archiviato in: Commedia, Recensione — BigApple 6 Gennaio 2010 @ 03:42

Regia: Carlo Verdone
Cast: Carlo Verdone, Laura Chiatti, Anna Bonaiuto, Marco Giallini,
Angela Finocchiaro
Italia 2009

Un prete, dopo anni passati in varie missioni umanitarie,
si ritrova alle prese con una famiglia molto più disastrata
di quando l’aveva lasciata. A complicare le cose c’è Lara,
ragazza con non pochi problemi nella vita.
Trattasi del Verdone più “serio”, con alcune note malinconiche
che possono ricordare quello di “compagni di scuola”
(pur essendo un film totalmente diverso da quello).
Si ride con delle belle trovate, il cast è abbastanza ben assortito
(su tutti Giallini è strepitoso nella parte del fratello cocainomane).
Note dolenti sono le varie frasi moralistiche quando si paragonano
i problemi esistenziali moderni a chi è meno fortunato di noi e
quant’altro. Non si tratta del Verdone dei picchi; alcune scene,
forse, potevano essere girate con una maggiore verve, ma tutto
sommato si esce dalla sala cinematografica con un bel pensiero,
in un film, sicuramente, non stupido che diverte e in fin dei
conti può andarci bene così.

IO & MARILYN

Archiviato in: Commedia, Recensione — URANYA 5 Gennaio 2010 @ 16:46

Regia: Leonardo Pieraccioni
Cast: Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Biagio Izzo,
Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Barbara Tabita
Italia 2009

Uscito nel periodo natalizio, il film di Pieraccioni
si allinea perfettamente alla leggerezza
che domina in certe pellicole del periodo.
L’idea dell’evocazione del fantasma di Marilyn
poteva dare adito ad uno svolgimento accattivante
che invece cede spesso il posto al trionfo dei dialetti
(che fanno sorridere, ma nemmeno più di tanto) ed al
susseguirsi dei clichè della commedia disimpegnata.
La sceneggiatura, seppur senza picchi di spessore,
è tuttavia garbata e moderatamente fruibile.
Nota di merito a Papaleo e Izzo - i quali forniscono
la giusta dose di colore - e alla somigliantissima sosia
di Marylin, mai scevra di quella sottile malinconia
e di quella frivola grazia che tanto ricordano
le caratteristiche dell’indimenticata e indimenticabile Monroe.

Sherlock Holmes

Archiviato in: Commedia, Avventura, Azione, Thriller, Recensione — BigApple 30 Dicembre 2009 @ 01:35

Regia: Guy Ritchie
Cast: Robert Downey Jr., Jude Law, Rachel McAdams, Mark Strong
Usa, Uk. Australia 2009

Il canovaccio solito dei misteri apparentemente irrisolvibili
è inevitabile. Come è inevitabile che il tutto sia risolto
da Holmes e Watson.
Il piglio che Ritchie ha dato a questa pellicola si allontana
per forza di cose dai romanzi scritti da Doyle. Qui troviamo
un Holmes mattatore, intelligente, istrionico e divertente con
un posato, ma fedele compagno come Watson.
L’interpretazione del sempre grandioso Robert Downey jr.
sarebbe anche inutile, ormai, sottolinearla; ogni suo
personaggio ha un’impronta vera e propria e questo è quello
che fa di lui un grande attore. Tutto il resto del cast si è
“comportato” egregiamente. Il ritmo è incalzante, le battute
che portano non pochi sorrisi anche. Se volessimo trovargli
un difetto, forse, potremmo asserire che dieci minuti in meno
nel complesso non sarebbero guastati, ma va bene così.
Ottima pellicola per una serata di puro intrattenimento
assolutamente non stupido.

500 giorni insieme

Archiviato in: Commedia, Drammatico, Sentimentale, Recensione — BigApple 30 Novembre 2009 @ 21:18

Regia: Marc Webb
Cast: Zooey Deschanel, Joseph Gordon-Levitt, Chloe Moretz, Matthew Gray Gubler,
Minka Kelly, Yvette Nicole Brown, Geoffrey Arend, Rachel Boston
Usa 2009

 
La vita è anche sentimento, a ragion veduta
ognuno di noi potrebbe raccontare il proprio
spaccato di vita sentimentale, le sue sofferenze,
le sue ansie e sentirsi colpito da questo
gran bel film. Il regista Marc Webb ci racconta
un film non facile in maniera semplice,non lineare,
ma piacevole, come se tutto fosse già scritto,
come se da qualche parte già si sappia il finale.
Protagonisti assolutamente all’altezza del compito,
colonna sonora volutamente pop azzeccatissima,
regia sobria e alquanto originale (bella l’idea
di contrapporre l’ideale alla realtà).
Incomprensibile aver tradotto il nome della
protagonista Summer in Sole, e se l’idea è nata per
la scena finale del film è ancora più “preoccupante”.
(500) Days of Summer è un film maturo, per un
pubblico dall’animo dolce, per uno spettatore che
abbia voglia di considerare l’amore da tutte le sue
angolazioni. Non aspettatevi la solita commedia
romantica, perchè come dice la voce narrante all’inizio
del film, non lo è.

DORIAN GRAY

Archiviato in: Drammatico, Recensione — URANYA @ 14:04

Regia: Oliver Parker
Cast: Ben Barnes, Colin Firth, Ben Chaplin,
Rebecca Hall, Fiona Shaw.
Gran Bretagna 2009

La promessa (esaudita a carissimo prezzo) di eterna bellezza
e giovinezza fa da sfondo ad un capolavoro della letteratura di
sempre (Oscar Wilde - 1890) che qui si presta ad
una nuova ed interessante trasposizione cinematografica.
Il ‘principe’ vagamente gotico Dorian/Barnes turba ed affascina
nel condurci lungo i sentieri tortuosi del vizio e della crudeltà, celati
dietro il volto ‘fintamente’ lucente di una gioventù che mai sfiorisce.
Ad invecchiare e mutare sarà unicamente il dipinto di Dorian,
fedele quanto raccapricciante specchio del deperimento della sua anima.
Se ad uno sguardo approfondito d’insieme ci si accorge
che l’amalgama tra i protagonisti non è proprio totale e che forse
ci si poteva soffermare maggiormente sulla loro psicologia,
d’altro canto non si può negare che il film di Parker
evidenzia sin dalle prime battute un certo ascendente sugli
spettatori, soprattutto su quelli che non rifiutano di abbandonarsi
al piacere istintivo (in questo caso di una visione scevra da particolari
interrogativi), proprio come celebrato dai continui aforismi incantatori
del co-protagonista Henry/Firth, diabolico ammaliatore.
Tra i toni tenebrosi di una fotografia che convince e le maglie
di un’accurata sceneggiatura, ci rendiamo lentamente conto
che “il piacere è molto diverso dalla felicità”, ma il potere
che ha sulle menti umane può condurre facilmente all’Inferno.

2012

Archiviato in: Fantascienza, Avventura, Recensione — URANYA 16 Novembre 2009 @ 13:47

Regia: Roland Emmerich
Cast: John Cusack, Amanda Pet, Chiwetel Ejiofor,
Oliver Platt, Woody Harrelson, Thandie Newton
Usa, Canada 2009

E’ ormai appurato che Emmerich, maestro nel genere
‘disaster movie’ (cfr. Indipendence Day e The day
after tomorrow
) ha dalla sua una piena padronanza dei
territori fantascientifici e un uso sapiente e completo
degli effetti speciali, qui dal sapore ancora più spettacolare
e apocalittici del solito. Se ci si propone di non badare troppo
a tutti i clichè tipici dei film catastrofici - che paradossalmente
di questi sono spesso il punto di forza - e ai dialoghi che non
sono certo ai massimi vertici cinematografici, 2012 non mancherà
di travolgere lo spettatore in un vortice di adrenalina.
La fine del mondo, come predetto anzitempo dai Maya, è arrivata:
tsunami, sprofondamenti del sottosuolo, terremoti dal potere
devastante si alternano a tutta una serie di sentimentalismi atti
a smorzare la distruzione che trionfa nelle quasi tre ore della
pellicola. Sul costante sfondo della denuncia dell’inequità sociale,
dell’arroganza del potere e della forza del dio denaro,
il nostro Cusack-eroe porterà impavidamente l’umanità verso una nuova
(ennesima) mirabolante rinascita.

Funboys

Archiviato in: Commedia, Recensione, Comico — BigApple 23 Ottobre 2009 @ 22:28

Regia: Kyle Newman
Cast: Sam Huntington, Chris Marquette,
Dan Fogler, Jay Baruchel, Kristen Bell
Usa 2008

 

Quattro amici fan di Star Wars decidono
di percorrere un viaggio lungo in furgone,
per far si che uno di loro (malato terminale),
riesca a vedere il film di George Lucas
prima che esca nelle sale e che sia troppo
tardi.
Un road movie in perfetto stile americano, gli
ingredienti ci sono tutti: nerd a tutto spiano,
colonna sonora accattivante firmata dai Rush,
battute talvolta scontate, talvolta carine.
Sostanzialmente è un film adatto a passare
un’ora e mezza senza troppe pretese. La cosa
assolutamente migliore del film è un cameo di
Kevin Smith (dura pochi secondi) e un altrettanto
simpatico William Shatner, bravo a mettersi
in gioco e a prendere in giro se stesso.

Ricatto d’amore

Archiviato in: Commedia, Sentimentale, Recensione — BigApple 5 Ottobre 2009 @ 22:40

Regia: Anne Fletcher
Cast: Sandra Bullock, Ryan Reynolds,
Mary Steenburgen, Craig T. Nelson
Usa 2009

Ricordando per il plot iniziale il film
Green Card - Matrimonio di convenienza,
questa commedia si discosta per il suo svolgimento.
Sandra Bullock è divertentissima nei panni
della donna in carriera acida e Ryan Reynolds
è perfetto nel ruolo del maschio dipendente
dal suo capo e succube anche nella vita.
E’ un film che cresce piano piano e strappa
più di qualche risata. Piacevole intrattenimento,
considerando la mediocre piattitudine di commedie
propinate negli ultimi anni. Si ha, però, l’impressione
che se si fosse osato di più, il risultato
sarebbe stato ancora migliore.

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